Minaccia di dar fuoco al suo debitore
Bloccato dalla Polizia
CIVITANOVA - Denunciato un cittadino marocchino: vantava un credito di 600 euro per motivi di lavoro nei confronti di un italiano
di Laura Boccanera
Minaccia di dar fuoco a un suo debitore e interviene la Polizia. Ieri sera attorno alle 20 la volante del Commissariato ha scongiurato che una lite per motivi economici degenerasse in qualcosa di più grave. A segnalare la presenza di un’accesa discussione la vittima della minaccia, un italiano di 37 anni che ha raccontato di temere ritorsioni da parte di un cittadino marocchino. Motivo della lite un credito vantato dal nordafricano. Gli operatori dopo aver perlustrato la zona hanno identificato in una strada vicina al luogo in cui era avvenuta la discussione (via Martiri di Belfiore) un uomo che corrispondeva alla descrizione. Avvicinato e bloccato dagli agenti, il marocchino non ha opposto resistenza e ha mostrato anche la bottiglia di plastica contenente della benzina diesel.
L’uomo ha confessato di voler intimorire l’avversario minacciando di dargli fuoco. L’italiano infatti era in debito per motivi di lavoro di una somma di denaro pari a 600 euro che non era ancora stata restituita. Il marocchino ha racconto agli agenti di aver lavorato come cameriere in un ristorante di Civitanova Marche e l’italiano avrebbe dovuto versargli quanto dovuto. La situazione si è poi aggravata perchè oltre al danno (economico) si è aggiunta la beffa: il datore di lavoro avrebbe convinto il cittadino marocchino, regolare sul territorio nazionale perché in possesso di permesso di soggiorno, a ritirare dei soldi da un Poste Pay consegnandolo munito di codice di sblocco pin. Solo dopo aver provato in diversi bancomat senza ottenere contanti il creditore si è accorto di essere stato anche truffato e che quella carta di credito non aveva liquidità. Per lui però è scattata una denuncia a piede libero.

ci siamo riempiti di matti,per fortuna c’e’ ancora qualcuno a cui chiedere aiuto
L’autrice dell’articolo mi scusi se, a proposito di una vicenda così seria, mi permetto di fare una notazione “leggera”: mi può spiegare che cos’è la “benzina diesel”?
Ho sempre saputo che esiste la benzina (per i motori “a benzina”) e il gasolio (per i motori “diesel”), ma della benzina diesel non avevo mai sentito parlare …
Capisco che uno non debba minacciare, ma se l’altro gli doveva quei soldi, perchè prenderlo in giro oltretutto per una somma modesta. Il fatto che fosse marocchino non c’entra nulla, fosse stato napoletano o friulano non cambiava niente, se quel poveretto se li era guadagnati era giusto che gli venissero dati quei soldi. Non è la prima volta che si sentono storie di ordinario squallore, gente che fa lo sborone con i soldi altrui.
Benzina o diesel …cosa importa!! questa è soltanto l’ennesima dimostrazione che la linea di demarcazione esistente tra vittima e persecutore è molto sottile, il tutto poi è affidato al saggio apprezzamento di chi dovrà giudicare.
Mi piace piuttosto pensare che da qualche mese l’impegno e la presenza delle forze dell’ordine, in particolare della Polizia, è maggiormente percepibile.
Bravi ragazzi, continuate così!!!