Giovani e alimentazione, “Scendo in campo” produce buoni frutti
Produce buoni frutti il progetto “Dalla fattoria alla tavola”, realizzato dalla Provincia di Macerata nelle scuole primarie del territorio nell’ambito delle attività di educazione alimentare concordate con la Regione Marche. Li ha potuti toccare con mano Giovanni Torresi, assessore provinciale alle Attività produttive, l’altro giorno, in occasione della visita all’orto biologico coltivato dagli alunni del “Lucatelli” di Tolentino. Si è trattato di un primo contatto diretto con uno degli Istituti coinvolti nell’iniziativa, nata per sensibilizzare i giovanissimi sul significato e sul valore di una sana alimentazione quotidiana, sia attraverso l’esperienza diretta degli orti didattici, sia attraverso l’attività ludica. “Scendo in campo” è il nome del gioco da tavolo appositamente creato dalla Provincia, in collaborazione con la Casa ecologica di Belforte del Chienti, che i bambini del “Lucatelli” hanno già potuto sperimentare, apprendendo i percorsi dei prodotti agroalimentari, dalla produzione alla trasformazione finale, fino alla tavola. “L’alternanza del gioco didattico con l’attività pratica – dice Torresi – ha permesso una piena partecipazione degli alunni, e vederli curare le piccole piante appena spuntate, e saper raccontare nei dettagli tutto il lavoro che c’è stato dietro, è il miglior incoraggiamento per proseguire l’impegno amministrativo in questo senso”. Il progetto “Scendo in campo” vedrà la sua ufficializzazione nella manifestazione organizzata dalla Provincia venerdì 19 aprile alle 12, all’Istituto d’istruzione superiore “G. Garibaldi” di Macerata, con la partecipazione degli alunni e dei dirigenti scolastici delle Scuole primarie del territorio. Il gioco troverà una vetrina anche in occasione della Rassegna Agricola del Centro Italia, in programma dal 10 al 12 maggio al centro fiere di Villa Potenza: la Raci, infatti, dedicherà molta attenzione, in collaborazione con gli stessi Istituti scolastici e con le Associazioni, alle attività formative per avvicinare le nuove generazioni alle colture sane e salutari.
