Gli studenti di Tolentino si incontrano per ricordare le vittime delle mafie
I ragazzi delle scuole cittadine sono stati invitati al Teatrino della Chiesa di San Francesco dove gli Smisurati hanno messo in scena il loro spettacolo "Uomini contro 3 – Falcone e Borsellino"
Un incontro per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. In occasione della XVIII Giornata della Memoria che, dal 1996, ricorre ogni anno il 21 marzo grazie all’impegno di Libera Associazioni Nomi e Numeri Contro le mafie, l’Associazione teatrale “Gli Smisurati”, l’Informagiovani del Comune di Tolentino in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e l’Assessorato alle Politiche Giovanili, ha organizzato un incontro rivolto ai ragazzi degli Istituti superiori F. Filelfo e R. Frau per non dimenticare chi, come Falcone e Borsellino, ha dato la propria vita in difesa di un ideale di giustizia.
«La mafia – ha affermato Susanna Pedicini responsabile dell’Informagiovani – non è un fenomeno che interessa solo alcune regioni d’Italia, è un male che uccide l’intera Società e la sua forza sta nel silenzio della gente, silenzio che dobbiamo spezzare e riempire con le nostre voci contro ogni forma di illegalità e sopruso alimentati dalla violenza. E’ fondamentale partire dall’idea che la conoscenza è la nostra migliore difesa».
Gli studenti delle scuole della città sono stati invitati presso il Teatrino della Chiesa di San Francesco dove gli Smisurati hanno messo in scena il loro spettacolo “Uomini contro 3 – Falcone e Borsellino”, un excursus sugli eventi e sui fatti che riguardano le vite dei due Eroi italiani. Lo spettacolo è stato introdotto da una presentazione della giornata del 21 Marzo e dalla lettura, come tradizione in questo giorno, di alcuni nomi di persone cadute per difendere la nostra libertà. In conclusione della giornata i ragazzi sono stati invitati ad appendere un drappo bianco fuori dalla finestra del proprio Istituto come gesto di sdegno contro la prevaricazione e la violenza delle mafie.