Ladri messi in fuga
e costretti ad abbandonare il bottino
TOLENTINO - Caccia all'uomo nella zona industriale Le Grazie da parte dei carabinieri
Dopo l’arresto a San Severino del marocchino Ismail Mouaffak, il quale, sorpreso nel tentativo di rubare telefonini dal negozio “Telefonia Store” (leggi l’articolo), ha patteggiato la pena di un anno di reclusione e 300 euro di multa, con sospensione della pena condizionata alla prestazione di attività non retribuita in favore della collettività nella Cooperativa Berta di San Severino, i Carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno continuato a battere il territorio assicurando la loro presenza su tutti i fronti per soddisfare le più disparate esigenze della popolazione. Numerosi sono stati gli interventi eseguiti dalle pattuglie: liti in famiglia, incidenti stradali lievi, investimento di cinghiali (diversi purtroppo), soste irregolari davanti a passo carrabile, falsi allarme in abitazioni e aziende ed altro. Queste sono le diverse situazioni di cui si sono dovuti interessare i militari sul territorio.
Non sono mancate anche richieste di verso tipo da parte di cittadini, per poi aggiungere quelli più impegnativi e ancora più rischiosi per i militari, quali gli interventi per furti notturni in zone periferiche. In particolare, la notte tra venerdì e sabato è stata molto movimentata per i carabinieri i quali, nella zona industriale “Le Grazie”, hanno sventato alcuni furti in aziende, mettendo in fuga i ladri e recuperando la refurtiva. Una caccia all’uomo che si è protratta per alcune ore nel tentativo di bloccare un gruppo di ladri – secondo i militari proveniente da fuori – le cui intenzioni erano quelle di colpire le aziende alla ricerca di denaro ed altre utilità, ma sicuramente non di merce. Diversi sono stati i tentativi, ma alla fine hanno dovuto desistere per l’azione dell’Arma, che li ha costretti alla fuga e ad abbandonare il bottino dei due colpi che erano soltanto riusciti a mettere a segno prima dell’intervento dei militari. Due computer, due macchine fotografiche, alcuni telefoni cellulari, una valigetta ed altro, questo è quanto avevano complessivamente rubato nel maglificio “Tolentino Manifatture” e la ditta “Una Salvia 4”. Questa volta l’hanno fatta franca, nonostante l’impegno e lo spiegamento di forze. I ladri, favoriti dal buio e dalla vastità della zona, sono riusciti a far perdere le loro tracce. Comunque gli stessi ladri sicuramente non torneranno a Tolentino; altro fatto positivo è quello di essere scappati a mani vuote e che la refurtiva è stata recuperata e restituita ai titolari delle aziende interessate.