Gli “Scorci monsapientrini” degli Amici del click
Inaugurata la mostra fotografica dedicata a Monte San Pietrangeli
Monte San Pietrangeli ‘reinventata’ dagli Amici del Click (Genesio Medori, Mandino Tiburzi e Simone Piergiacomi) con l’apporto, davvero notevolissimo, di un talentuoso fotoamatore come Giampiero Merizzi che ospita da venerdì scorso presso il suo bar-gelateria (con oltre cinquantanni di vita) la mostra fotografica “Scorci monsapientrini”. Bianco e nero, colore, alba, mattino, crepuscolo e notte ‘strappati’ nella sintesi di un attimo all’eterno fluire del giorno su uno dei più bei centri storici del Fermano, ‘griffati dal Valadier e dal Fontana, figlio verace quest’ultimo di Monte San Pietrangeli. La mostra visibilissima 24 ore (quasi) su 24, grazie al contesto orario no-limit di un locale frequentatissimo, è la ‘quinta sinfonia’ di Genesio (monsanpietrino trapiantato da anni a Passo Treia) e company. E chiuderà solo, e molto dopo, la Rievocazione storica del venerdì santo, una delle più belle e visitate della regione nel particolare calendario della Passione nelle Marche.
Per Merizzi, cinquantenne -gran gelatiere (si appresta a celebrare la Giornata Europea del cono al gusto unico al fiordilatte) e gran fotografo, si tratta della prima volta da quando il padre Giuliano, avendo lui 7 anni, gli regalò una ‘compattina’ a Loreto. Da allora non l’ha più lasciata inerpicandosi su torri e tetti per trovare sempre e comunque un’inquadratura nuova e ‘fiabesca’ (belle le immagini del paese sotto la neve) della sua panoramicissima cittadina che lui è riuscito ad incastonare anche all’ombra lontana del monte Conero in un’alba piena di luci soffuse e magia. Una passione che anche la figlia pare aver bene ereditato. La mostra, venerdì sera, è stata inaugurata dall’attivissimo presidente della Proloco, Paolo Casenove e dal giornalista Maurizio Verdenelli che ha poi illustrato, ricorrendo al glottologo francese Roland Barthez (L’immagine è già un racconto) i significati e il Dna di un’opera ‘prima’ su M.S.Pietrangeli, che merita di essere vista ed apprezzata. (m.v.)





