Parte il corso di formazione per le educatrici degli asili nido
MACERATA - L’associazione “Les Friches” documenterà l'iniziativa che finirà il 10 aprile realizzando un reportage multimediale dell’esperienza

alcune delle educatrici che ieri pomeriggio hanno perso parte al primo appuntamento del corso di formazione
Sono 14 le educatrici degli asili nido comunali che, insieme alla coordinatrice Marzia Fratini, ieri hanno iniziato a frequentare, nelle sale della biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, il corso di formazione intitolato “Della materia e dello spazio”, tenuto dall’associazione culturale Les Friches. “In questi tempi di crisi investire sulla formazione non è solo un gesto, ma è una scelta di civiltà, significa aumentare la capacità dell’offerta, un’offerta di qualità – ha commentato l’assessore alle Politiche scolastiche Stefania Monteverde – in questo modo si conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nel promuovere interventi di supporto alle famiglie anche attraverso percorsi di formazione che mirano a consolidarne la funzione educativa sia per la crescita dei bambini sia per l’intera comunità. La professionalità delle educatrici di nido – ha aggiunto l’assessore – è riconosciuta e stimata dalle famiglie e oggi è rafforzata dalla presenza della coordinatrice pedagogica, una figura prevista dalla normativa regionale ma che molti Comuni non hanno. Siamo una delle poche realtà che investe su una professionalità specifica per garantire la qualità del servizio”.
L’approccio all’argomento è libero e finalizzato a mettere in discussione le partecipanti, non solo come educatrici, ma anche come individui. La tematica, ampia e complessa, verrà affrontata in maniera diretta partendo dalla relazione tra il proprio corpo e lo spazio vuoto che porterà alla realizzazione di un’istallazione. Per il corso, l’associazione maceratese mette a disposizione il materiale che usa abitualmente, materiali di riuso che vanno dal cartone alle riviste, dalle vecchie corde di arrampicata alle stoffe e ai filati. Con questi oggetti le educatrici dovranno cercare di realizzare la loro idea di spazio e materia. L’associazione “Les Friches” documenterà il corso, che prevede altri tre appuntamenti fino al prossimo 10 aprile, realizzando un reportage multimediale dell’esperienza fatta.