Mangia “a scrocco” in un ristorante
Giovane inseguito e fermato sul lungomare
L'uomo di origine est europea è stato identificato dai carabinieri di Civitanova. A Porto Recanati è stato denunciato un ladro di alcolici. Continuano i controlli antiprostituzione dell'Arma
Aveva consumato nel ristorante civitanovese “Il Gabbiano” un pranzo completo di bevande, poi aveva ordinato cibo da asporto e si era allontanato alla chetichella senza pagare il conto di circa 150 euro. Lo “scroccone” è stato rincorso e raggiunto sul lungomare sia da un addetto del ristorante sia dai passanti che avevano notato la scena e lo hanno aiutato,m riuscendo a fermarlo. A questo punto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Civitanova che avevano ricevuto numerose segnalazioni da cittadini. L’intervento della gazzella dei carabinieri ha certamente chiarito i contorni della vicenda e riportato la calma. Gli uomini dell’Arma hanno identificato un giovane di origine est europea ed hanno riscontrato uno stato d’alterazione che ha comportato la contestazione di violazione amministrativa. «Chiamare il numero di pronto intervento – scrivono i carabinieri – e segnalare subito ogni emergenza è sempre un gesto di civiltà. L’Arma riconosce, a quei cittadini che hanno chiamato, un gradito senso civico che ha reso possibile, alla pattuglia intervenuta, di chiarire i fatti e quindi procedere».
A Porto Recanati è stato denunciato dai Carabinieri del luogo l’autore di un furto in un supermercato. Anche in questo caso l’uomo, di origine est europea, aveva sottratto alcune bottiglie di alcool e superalcoolici. Stava provando ad allontanarsi ma è stato notato dai gestori che hanno avvisato il 112 della Compagnia di Civitanova. Subito è stata inviata una pattuglia della stazione di Viale Europa. Hanno identificato il giovane e gli hanno trovato, nascosto nel giubbino, le bottiglie di liquore asportate del valore di una cinquantina di euro. Un rapporto per l’ipotesi di reato di “furto aggravato” verrà inoltrato alla magistratura del capoluogo maceratese.
Controlli antiprostituzione sulle strade della costa anche in queste ore. Due ragazze di origine romena sono state controllate durante la notte sulla statale 16 nei pressi del cavalcavia che divide le province di Fermo e Macerata. Una delle due era stata più volte controllata sempre a Civitanova ed era stata proposta per il foglio di via da Civitanova. Ma la donna, inosservante alla misura impostagli dal Questore di Macerata su segnalazione dell’Arma civitanovese, è ritornata a frequentare la statale 16 ed è stata denunciata per inosservanza alla misura di prevenzione. Un’altra ragazza, connazionale, è stata contestualmente identificata durante questi controlli: a suo carico verrà analogamente inoltrata una proposta di foglio di via . Il fenomeno della prostituzione sulle strade della costa maceratese, specie nel tratto confinante con la limitrofa provincia fermana, è oggetto di sistematica vigilanza da parte delle pattuglie dell’Arma. Su indirizzo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, dall’inizio dell’anno 2013, numerosi sono i servizi condotti sul territorio, anche in collaborazione con le altre forze di Polizia, per evitare l’espandersi del fenomeno. In soli due mesi sono state inoltrate – alla Questura di Macerata – sette proposte di foglio di via obbligatorio dai Comuni di Civitanova, Potenza Picena e Porto Recanati.
(Redazione CM)