Irene Manzi si è dimessa
“Per me si chiude una pagina straordinaria”
MACERATA - La neo parlamentare ha salutato oggi i colleghi della Giunta. Il sindaco Carancini: "Una persona di assoluta fiducia, leale e di grande competenza, una donna speciale"
Questa mattina, Irene Manzi ha rassegnato in Comune le dimissioni dalla carica di assessore – dal 2010 ad oggi ha ricoperto l’incarico di vice sindaco e quello di assessore alle Politiche culturali, Beni culturali, Turismo e Accoglienza e Centro storico – in concomitanza con la nomina a deputato. In un’intervista rilasciata a Cronache Maceratesi l’ex assessore aveva ripercorso gli anni da amministratore e svelato i suoi progetti da parlamentare (leggi l’articolo). «Ho da poco rassegnato le mie dimissioni da Vice Sindaco del Comune di Macerata – ha scritto Irene Manzi oggi sulla sua bacheca di Facebook – si chiude oggi, con grande emozione, una pagina straordinaria della mia vita, iniziata il 30 aprile 2010. Tre anni, non sempre facili, vissuti in stretto contatto con la città. Tre anni che mi hanno consentito di crescere umanamente e professionalmente, vissuti insieme ad un gruppo straordinario, la mia Giunta ed il mio Sindaco, Romano Carancini, a cui va un grazie per la stima e l’amicizia che non mi hanno fatto mai mancare e che, sono sicura, continueranno a non farmi mancare anche in questa nuova, importante, avventura che mi attende. A loro un grazie di cuore che si aggiunge a quello, ancora più grande, che rivolgo a tutti coloro che ho avuto la fortuna di incontrare in questi tre anni. Ci rivedremo presto”.
“Forti e contrastanti sentimenti mi suscita l’atto di Irene – afferma il sindaco Romano Carancni – nonostante conoscessi da tempo le intenzioni in ipotesi di elezioni. La preoccupazione di perdere un’ottima amministratrice ed ideale interprete della nuova storia di questa amministrazione. La tristezza personale di non avere al mio fianco, quotidianamente, una persona di assoluta fiducia, leale e di grande competenza, una persona, donna speciale. Nello stesso tempo c’è tutto l’orgoglio e la soddisfazione della elezione di una parlamentare maceratese dopo tantissimi anni, la felicità per Irene che raggiunge un obiettivo prestigioso. Oggi prevalgono i primi sentimenti, da domattina i secondi ritornando a guardare avanti con fiducia!”.

Preg.ma onorevole. Macerata ha bisogno di una voce autorevole, ma non certo di un “pianista”. Rappresenti con orgoglio le Marche e Macerata. In bocca al lupo.
Con le mani in tasca …..
come se non ci fosse nulla da fare .
Emblematico …!!!????
Una giovane in Parlamento! Era ora.
Tanti auguri di buon lavoro ad Irene, perchè possa rappresentare Macerata al di sopra delle appartenenze politiche.
-1!!!!!!!!!! Chissà di quanti ce ne dobbiamo liberare ancora…
Cara Onorevole, le faccio i miei migliori auguri per il suo lavoro. Voglio sperare che sarebbe stata capace di agguantare un seggio anche con una legge elettorale diversa: per esempio con il Collegio Uninominale. Ed allora, pensi alla fortuna che le è capitata, metta il “coltello fra i denti” e si dia da fare per l’Italia e per questa negletta Regione.
Povero Travaglio. Prima o poi finirà di rodersi il fegato. Ma lo capisce che la Signora Manzi è stata votata da tante persone in buona fede e che esprimendosi in quel modo offende non solo la Manzi, ma anche tutti i suoi elettori?
Poteva essere l’occasione per una dimissione collettiva….. 🙂
(in bocca al lupo al Deputato, come è stato detto sopra non si limiti a fare il pianista)
Onorevole Manzi, chieda ai deputati “grillini” di quanto si riducono lo stipendio e lo faccia anche Lei.
Quando ritornerà a Macerata troverà la solita città in ambasce e potrebbe sentirsi accogliere da fischi e pernacchie, qualora non si diminuisse la paghetta al livello dei “grillini”.
Speriamo che la giovane Deputata possa agire a Roma ,senza vincolo di mandato;contrariamente di come ha fatto finora da vice di Carancini a Macerata.
Bene!