Luciano Goffi al Micam: “Vicini alle nostre aziende”
Il Dg di Banca Marche ha incontrato gli imprenditori marchigiani che espongono al salone internazionale della calzatura
Il direttore generale di Banca Marche, Luciano Goffi, ha incontrato oggi alla Fiera di Milano-Rho una delegazione di imprenditori marchigiani che espongono in questi giorni al Micam, la fiera internazionale della calzatura (leggi l’articolo). Nell’incontro si è parlato di scenari e prospettive del settore calzaturiero – uno dei più importanti per l’economia delle Marche – e dell’aiuto che un istituto di credito territoriale come Banca Marche può concedere alle aziende per superare, grazie all’export e all’internazionalizzazione, il periodo di crisi di consumi che sta vivendo il nostro Paese. Banca Marche, infatti, oltre a erogare varie forme di finanziamenti, fornisce servizi di consulenza per l’impresa che vuole allargare e rafforzare la propria presenza all’estero. Sono circa 300 le aziende marchigiane che espongono al Micam 2013, di cui oltre 200 clienti di Banca Marche. “La mia presenza al Micam – spiega Luciano Goffi, direttore generale di Banca Marche – è un segno di vicinanza e di dialogo verso questi nostri imprenditori che rappresentano la spina dorsale dell’economia marchigiana. Il ruolo che una banca territoriale come la nostra svolge non può limitarsi nell’erogazione di finanziamenti, che sono indispensabili, ma anche nell’aiutare le nostre imprese più dinamiche a svilupparsi e andare a vendere i nostri prodotti sui mercati internazionali, che oggi rappresentano una valvola di sfogo insostituibile per compensare la debolezza del mercato italiano.
Solo le aziende più grandi hanno una struttura tale da sopportare gli sforzi, economici e organizzativi, necessari per avere una presenza sui mercati esteri, mentre la maggioranza delle nostre imprese sono medio-piccole. Qui interviene Banca Marche, offrendo agli imprenditori una consulenza che li aiuti a risolvere tutti i problemi bancari, valutari, legislativi e fiscali che devono affrontare”.
