Grande successo per il convegno sulla Tares
Promosso dalla Fondazione Carima in collaborazione con l’A.N.U.T.E.L. (Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali). Il Comune di Tolentino avvia un dialogo con i cittadini sulla nuova tassa
Il convegno sulla Tares organizzato da Fondazione Carima e Anutel ha avuto l’adesione di oltre 100 partecipanti provenienti da tutte le Marche e anche da fuori regione. Di fronte a una gremita platea si è svolto oggi, presso la sala convegni di Banca delle Marche a Macerata, il convegno sulla TARES promosso dalla Fondazione Carima in collaborazione con l’A.N.U.T.E.L. (Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali), che conta quasi 4.000 associati ed organizza circa 200 seminari formativi all’anno in ogni parte d’Italia. L’attualità del tema trattato ha determinato il grande successo dell’iniziativa, che ha visto presenti 120 partecipanti, in rappresentanza delle amministrazioni territoriali, provenienti dalla provincia di Macerata ma anche da tutte Marche e dalle regioni limitrofe. Dopo i saluti del Presidente della Fondazione Carima Franco Gazzani e del Presidente regionale dell’A.N.U.T.E.L. Tonino Brandimarte, sono iniziati i lavori moderati dal Presidente nazionale dell’associazione Francesco Tuccio, che si sono conclusi nel tardo pomeriggio. La giornata di studio ha approfondito i principali elementi che caratterizzano il nuovo tributo per il finanziamento dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti e di altri servizi indivisibili, che è stato introdotto dalla legge di stabilità 2013 ed entrerà in vigore il prossimo luglio. Per gli enti locali la TARES rappresenta infatti l’ennesima novità in materia di disciplina tributaria e, in questa fase iniziale di adozione della norma, comporta problematiche di natura applicativa e gestionale.
Il relatore Stefano Baldoni, responsabile dell’area economico-finanziaria del Comune di Corciano (PG) e componente dell’Osservatorio Tecnico dell’A.N.U.T.E.L., ha cercato di fare chiarezza in proposito mettendo a confronto il precedente sistema tariffario con l’attuale ed evidenziando le linee di continuità e le differenze tra passato e futuro. Ai presenti sono state quindi fornite le informazioni necessarie a facilitare il più possibile questo momento di transizione, in un’ottica di qualificazione delle competenze di dirigenti, funzionari ed operatori comunali, ma anche nell’interesse della collettività. “La Fondazione – ha dichiarato il Presidente Gazzani – ha sempre creduto nella formazione, supportando costantemente l’attività convegnistica in provincia di Macerata. Stavolta, avvalendoci della professionalità degli esperti dell’A.N.U.T.E.L. che ringrazio, ci siamo fatti promotori di questo convegno per rispondere direttamente alla problematica dell’aggiornamento del personale che ci è stata manifestata da numerosi amministratori locali”. Il Presidente dell’A.N.U.T.E.L. Tuccio, invece, ha rivolto un messaggio ai primi cittadini della regione: “L’associazione invita caldamente i Sindaci delle Marche a far partecipare in modo continuativo alle iniziative formative i responsabili degli Uffici Tributi, poiché l’errata applicazione delle norme dipende molto spesso dalla cattiva informazione degli addetti ai lavori”.
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In questi giorni l’Amministrazione comunale e in particolare l’Assessorato ai Tributi, ha molto lavorato sulla questione inerente l’introduzione della Tares, la nuova tariffa che andrà a sostituire la Tarsu, la tassa sui rifiuti e che, secondo quanto stabilito sin ora dal Governo, dovrà entrare in vigore il prossimo luglio, salvo ulteriori decisioni del nuovo esecutivo. Infatti l’Amministrazione comunale in considerazione del particolare momento congiunturale negativo che sta interessando tutte le famiglie e le attività economiche, vuole intraprendere un percorso che sia quanto più equo possibile e che tenga conto di ogni singola situazione. Per questi motivi nei prossimi giorni alcuni contribuenti si vedranno recapitare a casa un invito a presentarsi in Comune per verificare la propria situazione riguardo le superfici Tarsu a suo tempo dichiarate. Gli obiettivi sono diversi. Infatti, da un lato si vuole aggiornare l’intera banca dati comunale sulla tassa dei rifiuti in previsione del passaggio alla Tares, finalizzato ad una più equa ripartizione dei costi e determina delle tariffe, contemporaneamente si vuole anche offrire al cittadino la possibilità di aderire ad un accertamento che consenta di sanare la propria posizione. Tale modalità di accertamento consente un’applicazione delle sanzioni ridotte ad 1/16. “Pagare il giusto e pagare tutti”, significa non evadere sulla superficie della propria abitazione e non dichiarare, ad esempio situazioni non rispondenti al vero circa la composizione familiare (questa è una delle variabili previste dalla nuova Tares). Inoltre l’accertamento in adesione consente di applicare il minimo delle sanzioni e quindi si vanno ad evitare cartelle sicuramente più pesanti dal punto di vista economico. Quindi una occasione per tutti i contribuenti offerta dal Comune di Tolentino che intende applicare una tassazione equa con tariffe rispondenti al grado globale cittadino. Pertanto, s’invitano i cittadini convocati con la citata comunicazione a dare massima collaborazione nell’interesse comune.

