Apertura critica del 2013 per i settori del mobile e della meccanica
A gennaio 377mila ore di cassa integrazione in provincia di Macerata
Dai dati resi noti dall’Inps ed elaborati dall’Ires Marche emerge che le ore di Cig richieste ed autorizzate in provincia di Macerata a gennaio 2012 sono state 377 mila, di cui 114 mila di Cassa integrazione ordinaria, 106 mila di Cig straordinaria e 157 mila di Cassa in deroga. Le ore autorizzate sono diminuite nel del 22,5% rispetto al dato di dicembre 2012 ma sono aumentate del 64,6% rispetto a gennaio 2012.
Di seguito, le tendenze per le varie componenti della Cig: La Cig ordinaria è stabile rispetto a dicembre 2012, nonostante gli incrementi per il mobile (15 mila ore, +23,6%), la meccanica (23 mila ore, +12%), il tessile – abbigliamento (da 787 ore a 2 mila ore), mentre risulta in forte crescita rispetto al gennaio dello stesso anno (+60,3%) per effetto dell’aumento per il mobile (raddoppiata), la meccanica (+49,%). La Cig straordinaria diminuisce sia rispetto a dicembre 2012 (+45,6%), sia rispetto a gennaio 2012 (-4,5%) sebbene si osservino consistenti incrementi per il settore del mobile (7 mila ore, +68,4%), della meccanica (40 mila ore, +32,4%), delle calzature (24 mila ore, +89%). La Cig in deroga diminuisce rispetto a dicembre dell’ 11,7% ma arriva a triplicarsi rispetto a gennaio 2013 soprattutto per effetto del notevole incremento delle ore di Cig nel settore della meccanica che passano da poco più di mille a 19 mila. “C’è molta preoccupazione per l’incremento della cassa integrazione, specie per quella ordinaria e per quella in deroga – dichiara Aldo Benfatto, segretario Cgil Macerata -. Questo significa che la crisi si sta diffondendo anche in settori che fino ad oggi hanno resistito. Per questo motivo, la Cgil sollecita il finanziamento adeguato degli ammortizzatori sociali, soprattutto per la cig in deroga, così da tutelare i redditi dei lavoratori dipendenti delle imprese in difficoltà”.
Fonte: elaborazione IRES-CGIL Marche su dati INPS

