Peppone e don Camillo vittime di una truffa online a Osimo
Al direttore del periodico della diocesi di Ancona-Osimo rubano l’identità online “craccando” l’indirizzo di posta elettronica, vittima della seguente truffa un esponente storico della sinistra osimana. Succede tra Ancona e Osimo dove Matteo Biscarini, dopo aver ricevuto una disperata richiesta d’aiuto da parte di Marino Cesaroni, ha racimolato 700 euro da inviare tramite Money Transfer alle coordinate indicate.
Dietro il messaggio inoltrato dall’amico Marino Cesaroni, direttore del quindicinale dell’Arcidiocesi Ancona-Osimo “Presenza” e braccio destro dell’arcivescovo Edoardo Menichelli, si nascondeva infatti la mano di un pirata informatico. Una truffa ben nota nel mondo informatico. Una volta intercettati i codici d’accesso, il truffatore si era impossessato dei contatti di posta elettronica a cui ha inviato una mail taroccata.
“Ho fatto un viaggio a Londra – era scritto nel messaggio – e mi hanno rubato la mia borsa con il passaporto e gli affetti personali. L’ambasciata mi ha solo rilasciato un passaporto temporaneo ma io devo pagare il biglietto e saldare le fatture alberghiere. Western Union transfer è la migliore opzione per inviarmi denaro. Puoi raggiungermi via email o telefono. Fammi sapere se puoi essere d’aiuto. Marino”.
Biscarini, militante storico della sinistra osimana, raggiunto dal messaggio ha iniziato una colletta tra amici e ha raccolto 700 euro che ha inviato all’indirizzo indicato. La beffa è stata però – in gran parte sventata -: Cesaroni avvertito di quello che stava accadendo ha dato l’allarme agli amici, così Biscarini è riuscito a recuperare i 700 euro ma non i 43 della commissione per il servizio.