Recanatese in piena emergenza
Contro l’Astrea per sfatare il tabù Tubaldi

SERIE D - I leopardiani, ultimi in classifica, hanno vinto una sola volta in casa in questa stagione. Nonostante le assenze la truppa di Omiccioli è chiamata a fare punti per risalire la china
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Omiccioli

L’allenatore della Recanatese Mirco Omiccioli

Per la quinta di ritorno di una stagione a dir poco tribolata per i colori giallorossi, la Recanatese riceve l’Astrea, squadra della Polizia Penitenziaria. All’andata furono gli uomini di mister Giuseppe Ferazzoli ad avere la meglio sui leopardiani con il risultato di 2-1, dopo una gradevole gara, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni. I gol di Simonetta e Mollo (di Di Marino fu il gol della bandiera per la Recanatese) sancirono la prima sconfitta stagionale per la formazione che ancora era allenata da Francesco Baldarelli. Purtroppo per i colori giallorossi il rovescio rimediato allo stadio Casal del Marmo fu il primo di una lunga serie che ha portato la Recanatese ad occupare l’ultima posizione in classifica dopo ventuno giornate con solo quattordici punti all’attivo frutto di due vittorie, otto pareggi ed undici sconfitte. L’ultima è arrivata domenica scorsa al Comunale di Piano D’Accio con il San Nicolò. C’ha pensato l’ex difensore della Jesina Emanuele Gabrieli, con un’acrobazia in pieno recupero, a bucare la porta difesa da Paniccià e firmare il sorpasso del San Nicolò ai danni della Recantese. Si è parlato fino alla nausea dei gol subiti in zona Cesarini che sono costati punti pesantissimi alla squadra di Omiccioli. Giustificare il tutto con la malasorte ci sembra quantomeno riduttivo. E’ evidente che la squadra ha dei limiti che si porta dietro dall’inizio della stagione e che non è riuscita a superare. Sta di fatto che la formazione allenata da Omiccioli ha raccolto solo due punti nel mini-ciclo di quattro gare con dirette concorrenti per la salvezza (Amiternina, Isernia, Angolana e San Nicolò) quando invece era fondamentale approfittare di questo avvio di girone di ritorno. Il mister leopardiano può, a ragione a nostro avviso, lamenta le numerose defezioni che hanno colpito la rosa, costringendolo a fare i salti mortali per inventarsi la formazione da schierare. Basti pensare che, dei tre rinforzi arrivati con il mercato, Omiccioli ha potuto contare solo su Marchetti (che tra l’altro ha offerto sempre buone prestazioni, risultando spesso il migliore tra i suoi) mentre Cavaliere e Rossi sono stati utilizzati a singhiozzo a causa degli infortuni. Rossi dovrà stare ancora fermo a causa di un edema osseo, conseguenza di un colpo ricevuto durante la sfida con la Vis Pesaro. Per Cavaliere, che anche questa settimana si è allenato sempre a parte, si spera in un recupero per la gara di domenica contro l’Astrea ma ovviamente la sua condizione non potrà essere al 100%. Alla lista degli acciaccati si aggiungono anche Curzi, Morbiducci e Sanseverinati senza dimenticare l’assenza di Iacoponi che deve scontare la seconda ed ultima giornata di squalifica. Tante assenze, in un momento topico della stagione, hanno influenzato negativamente l’andamento della squadra, facendo scivolare la Recanatese nella posizione di fanalino di coda che non rappresenta il reale valore di questa squadra.



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