Imprenditori si nasce o si diventa?
Il Progetto domani della Confartigianato svela i segreti per avviare un’azienda. Mercoledì 23 gennaio all'Auditorium Scarfiotti alle 18 (in diretta streaming su Cronache Maceratesi)
di Stefano Palanca
Sono una trentina i comuni del maceratese, in pratica quelli oltre i 5.000 abitanti, che hanno aderito al Progetto domani della Confartigianato Imprese Macerata. L’ultima realtà in ordine di tempo che ha deciso di collaborare con la Confartigianato è Potenza Picena. Mercoledì 23 gennaio all’Auditorium Scarfiotti alle 18 (in diretta streaming su Cronache Maceratesi) e poi il 30 gennaio a Porto Potenza, infatti, parte il corso per diventare imprenditori. “Non basta l’idea innovativa, ma serve anche la persuasione, la competitività, l’entusiasmo, la flessibilità, l’apertura all’innovazione, la promozione e la comunicazione” spiega Pacifico Berrè durante la conferenza stampa di presentazione degli appuntamenti potentino e porto potentino rivolti soprattutto i giovani ma a quanti hanno voglia di mettersi in gioco. La domanda più logica con la quale si potrebbe chiarire subito la situazione è una: imprenditori si nasce o si diventa? Per Berré la risposta è semplice: “Imprenditori si diventa, anche se servono capacità imprenditoriali, conoscenze e innovazione che non significa solo tecnologia ma anche innovazione, mi ripeto, del processo dell’accoglienza”. In soldoni serve l’idea, lo spunto, magari la predisposizione a un certo tipo di rapporti ma anche il sapere. La Confartigianato c’è proprio per questo perché non è facile conoscere tutti i bandi di concorso per accedere ai fondi, le modalità di start up e le migliori situazioni fiscali per l’attività in fase di apertura. “Noi ci occupiamo proprio di questo con tre passaggi importanti: la formazione, l’individuazione di chi vuole aprir bottega e l’accompagnamento. Il tutoraggio “prosegue Berré “è decisivo. In questo modo vogliamo stimolare la nascita di nuove imprese nonostante il periodo”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore alle attività produttive di Potenza Picena Claudio Margaritini che ha accolto la proposta a braccia aperte. “E’ un modo per mettersi in gioco e per far mettere in gioco i giovani che aspirano a diventare imprenditori. Abbiamo accettato la collaborazione” prosegue l’assessore potentino “perché bisogna fare qualcosa per l’occupazione giovanile, dare ai giovani in cerca di un impiego speranza, fiducia e possibilità”. La Confartigianato, intanto, non vede tutto nero anche se i dati non lasciano ben sperare e possono essere interpretati. “I prossimi mesi saranno drammatici ma il trend di Confartigianato è positivo sotto diversi aspetti” sottolinea Berré “Abbiamo avuto il 5% in più di associati, che non significa 5% in più di nuove imprese ma di attività che ci hanno dato fiducia, con un saldo tra le vecchie e le nuove imprese positivo: +1%”. In parole povere, qualche iscritto in più e fiducia nella Confartigianato, anche se il futuro non è roseo. “Andiamo in contro a tempi ancor più difficili ma il nostro tutoraggio potrebbe essere la luce per molti: aiutiamo a scegliere la tipologia di attività con uno studio di mercato, la migliore forma giuridica e gli aiuti economici più convenienti e idonei”. La partecipazione al corso è gratuita.

…da come vanno le cose..imprenditori si muore..
Mamma mia Barbara…. senza speranza si muore a volte anche da vivi . va beh. posso capire. Per la mia esperienza di lavoro posso dire che si può lavorare per migliorare (come per ogni cosa) le proprie doti, ma un vero imprenditore ha qualcosa di non comune . Un grande imprenditore è anche un leader.