Il “Cyrano” di Alessandro Preziosi al Lauro Rossi
Doppio spettacolo giovedì 17 e venerdì 18 a Macerata
Giovedì e venerdì (17 e 18 gennaio), alle ore 21, riprende la stagione di prosa del teatro Lauro Rossi. In cartellone Cyrano de Bergerac, di Edmond Rostand, presentato da Khora teatro – teatro Stabile d’Abruzzo. Il regista Alessandro Preziosi veste anche i panni del protagonista, un arguto spadaccino veloce tanto di spada quanto a comporre versi, che decide, per paura di essere rifiutato dall’amata Rossana a causa del suo enorme naso, di aiutare l’amico Cristiano più bello, ma molto meno arguto di lui, a far innamorare la donna di sé suggerendogli teneri versi d’amore. La storia ha quindi come tema principe l’inadeguatezza e il sotterfugio, tema che il regista ha voluto rendere con una messa in scena che “permettesse di muovere come un burattinaio i personaggi e le loro dinamiche fino a darci l’illusione di una storia scritta all’impronta solo per noi pubblico”. Ad accompagnare il protagonista sul palco saranno Benjamin Stender, Veronica Visentin, Massimo Zordan, Emiliano Masala, Marco Canuto, Luigi Di Pietro, Francesco Civile, Gianni Rossi, Salvatore Cuomo, Sara Borghi, Natasha Truden, Giannina Raspini, Bianca Pugno Vanoni. La traduzione e l’adattamento del testo originale sono di Tommaso Mattei, le scene di Andrea Taddei, i costumi di Alessandro Lai, le luci di Valerio Tiberi, le musiche di Andrea Farri e i movimenti scenici sono stati curati da Nikolaj Karpov. Info e biglietti: biglietteria dei teatri, piazza Mazzini, 10, 0733 230735, 0733 233508, dal lunedì al venerdì 10.30-12.30/17-19.30, sabato 10.30-12.30. Biglietteria del teatro Lauro Rossi: piazza della Libertà, 21, 0733 256306, aperta la sera degli spettacoli dalle ore 20. Costo biglietti: I settore 23 euro (ridotto 18), II settore euro 18 (ridotto 12), loggione euro 8. La riduzione è valida per i giovani fino a 25 anni, gli adulti oltre i 65, per gli studenti universitari e convenzionati.
Grazie all’attore Alessandro preziosi per questo gioiello di lirica in versi.
Preziosi è stato veramente sublime nei duetti d’amore con Rossana.Il Cirano ti fa innamorare dell’amore, quell’incredibile stato non stato in cui sei e non sei,vivi e non vivi,sei sulla terra ma anche sulla luna e respiri solo al pensiero che lei o lui ti pensi,ti guardi,ti accarezzi o ti dica semplicemente ti amo e tutto comincia girare ……..La mia serata grigia si è colorata a magicamente di rosa come nelle favole.La “lirica” d’amore è come una melodia in versi:parole sussurrate che diventano musica e ti trascinano in uno stato di spleen in cui il mondo intorno scompare e rimangono solo due anime che si parlano ,che condividono emozioni così profonde e veritiere da sentirle sulla pelle e nello stomaco.Sia nella comicità della parola che scatena una risata sonora,sia nei duetti amorosi,Preziosi è un Cyrano così reale,così pieno di forza e di dignità ma anche così fragile di fronte ad un amore a cui si aggrappa con maggior forza e che diventa la sua stessa missione di vita, suggellata dal fatto che è consapevole che non potrà mai essere contraccambiato. L’amore per un grande uomo o per chi ha una sensibilità così profonda è così diverso dal modo ordinario e comune di sentire ed amare:è un dono così grande da far percepire la nostra inadeguatezza di omuncoli di fronte ad un sentimento così alto.A questo sentire così elevato corrisponderà sempre un senso di profonda inadeguatezza ,ma la meta diverrà il percorso speso per realizzare un sogno di così grande respiro.Non importa:ciò che tiene in vita il sentimento,la lotta per crescerlo e proteggerlo è più importante di qualsiasi sacrificio e di qualsiasi risultato e questa commedia diventa uno dei più alti momenti di celebrazione dell’anima, dell’amore e dello spirito che costituiscono senso e la dignità alle nostre vite .
Eliana Leoni Marcelletti