Rifiuti, l’appello del sindaco: “Svergogniamo i maleducati”
SAN SEVERINO - I cittadini affiggono un manifesto per il rispetto delle regole
“La tolleranza zero aiuta ma non può certo risolvere il problema, quel che occorre è anzitutto il rispetto delle regole. Ne è una dimostrazione il corretto esempio che ogni giorno viene dalla stragrande maggioranza dei settempedani. Grazie a loro abbiamo raggiunto percentuali di raccolta differenziata straordinarie ma è necessario che tutti continuino a fare la propria parte. E’ per questo che chiedo, proprio a chi rispetta le regole, di aiutarci a stanare i maleducati. Vanno svergognati pubblicamente”. L’appello arriva dal sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, che insieme ai colleghi di Giunta sta studiando l’applicazione di nuovi sistemi per fare in modo che il servizio di raccolta porta a porta migliori sempre di più. Ed ora, dopo gli inviti rivolti a tutti a collaborare, aumenteranno anche i controlli da parte della Polizia Municipale.
“La questione dei rifiuti, sempre molto sentita, a dire il vero non vede situazioni di emergenza come quelle delle grandi città ma periodicamente, in alcune zone anche con una certa ripetitività, riscontriamo comportamenti incivili e situazioni non certo edificanti che danneggiano l’immagine della città e vanificano l’impegno civico di tanti. Queste situazioni vanno combattute e risolte – spiega ancora Martini, che aggiunge – Contro chi non segue le regole della raccolta differenziata dei rifiuti, ma anche contro chi lascia che il proprio cane sporchi vie e piazze, saremo intransigenti. Vorrei comunque sottolineare l’impegno comune di tanti che ci stanno aiutando in questa battaglia. A Porta Romana ci sono cittadini modello che hanno affisso un manifesto con su scritto: “Il rispetto delle regole vuol dire rispetto della salute vostra e del prossimo”. E’ da questi esempi – conclude il primo cittadino – che dovremo partire tutti”.

Se il giallo incomincia a “mpestà” non aspetto il giorno prestabilito ma lo vado a buttare nel secchio giallo…ma la gente se ne lamenta…non capisco cosa ci sia di sbagliato visto che sia i pannolini che l’immondizia del sacchetto giallo vanno a finire nello stesso posto!!
sono anni che denuciamo questi problemi e sono anni che i vigili se ne fregano, perchè per loro è molto più comodo fare le multe per divieto di sosta o andare a recuperare la macchina fotografica dell’autovelox. Andare in giro a scovare questi incivili e magari avere dei confronti con loro forse è troppo impegnativo,magari rischierebbero anche di sporcarsi le mani e questo per chi è abituato solo a fare le passeggiate per il centro sarebbe alquanto degradante. visto che sono così tanti a san severino ci si aspetterebbe che il loro servizio fosse eccellente, sennò che li paghiamo a fare…. ah già, ce li ha messi il sindaco per far contento a qualcuno
Comunque molti per negligenza, per ignoranza, o per puro menefreghismo…continuano a non separare nulla, Non è questione di stare li a controllare queste persone, ma è questione di mentalità. Se riteniamo che riciclare sia un dovere, non tanto per noi ma soprattutto per le generazioni future, allora lo facciamo con lo stesso impegno e dedizione di quando si contano i soldi della pensione o ritirati al bancomat!
Se i distributori di sacchetti sparsi per la città’ venissero riforniti regolarmente forse si vedrebbe qualche escremento di cane in meno per le vie. Altrimenti sarebbe meglio smantellare queste attrezzature se non altro per dare un’immagine di apparente efficenza.