Cassa integrazione da record:
oltre 6 milioni di ore nel 2012
Anno nero per il lavoro nella provincia di Macerata. Benfatto (Cgil): "Il periodo peggiore dall'inizio della crisi"
A dicembre le ore di CIG ammontano a circa 487 mila, di cui 114 mila di CIG ordinaria, 195 mila di straordinaria e 178 mila di CIG in deroga. Le ore di CIG richieste ed autorizzate a dicembre 2012 sono superiori a quelle registrate dei passati mesi di dicembre dall’inizio della crisi: +36,6% sul 2009; +87,3% sul 2010; +74,3% sul dicembre 2011. Questi i preoccupanti dati diffusi da Ires Cgil Marche sull’andamento dell’occupazione in provincia di Macerata.
“Anche considerando il monte ore annuo complessivo, – si legge nella nota sindacale- il 2012 mantiene il primato: le ore di CIG richieste ed autorizzate superano quelle del 2009 (+83,6%), del 2010 (+10,2%) e del 2011 (+51,6%). Dall’inizio dell’anno sono state autorizzati oltre 6,4 milioni di ore di CIG che equivalgono al mancato lavoro di circa 3 mila e seicento persone. Di seguito, le tendenze per le varie componenti della CIG: Le ore di CIG ordinaria in dicembre ammontano a 114 mila circa e sono il 44,4% in più rispetto al dicembre 2011. Aumenti consistenti si hanno nei settori del legno (12 mila ore, +67%), della meccanica (20 mila ore, circa il doppio di dicembre 2011). Considerando il valore complessivo della CIG ordinaria per il 2012 (1 milione di ore) si osserva un incremento del 43% rispetto al 2011: legno +55% (96 mila ore), meccanica +164% (193 mila ore), chimica +49% (87 mila ore). Le ore di CIG straordinaria a dicembre sono pari a 195 mila, valore massimo dall’inizio della crisi e doppio rispetto al dicembre 2011. Aumenti consistenti si hanno nei settori del legno (11 mila ore, circa il doppio di dicembre 2011), della meccanica (85 mila ore), del pellame (45 mila ore). Il valore complessivo della CIG straordinaria per il 2012 (1,9 milioni di ore) è il più elevato dall’inizio della crisi; gli incrementi più importanti rispetto al 2011 riguardano il settore del mobile (203 mila ore, +20%) e la meccanica (598 mila ore, +70%). Le ore di CIG in deroga a dicembre ammontano a 178 mila e sono il valore più alto dall’inizio della crisi.”
Gli incrementi più evidenti si hanno per il comparto del mobile (36 mila ore), della meccanica (44 mila ore) e del calzaturiero (42 mila ore). Il valore complessivo della CIG in deroga per il 2012 supera quello del 2011 del 72%: gli incrementi maggiori interessano il settore del mobile (291 mila ore), della meccanica (540 mila ore), della chimica (69 mila ore), del calzaturiero (736 mila ore). “Va sottolineato il record delle ore di Cig autorizzate: dal 2009, dall’inizio cioè della grande crisi, la provincia di Macerata ha raggiunto il picco più alto con quasi 6 milioni e mezzo di ore autorizzate – dichiara Aldo Benfatto, segretario Cgil di Macerata -. Questo significa che siamo ancora nel mezzo della crisi economica ed occupazionale. Serve, dunque, un cambio delle scelte politiche per rilanciare la crescita attraverso l’aumento dei consumi delle famiglie, una riduzione delle tasse sul lavoro e massicci investimenti per rilanciare le produzioni innovative e di qualità”.


dovete dire grazie alla disoccupazione un peso per la societa del genere mai esistito dagli anni del primo dopo guerra e ora vantatevi di avere creato un popolo di disoccupati