Parte un colpo accidentale dal fucile
Muore Giuliano Morbiducci
L'uomo, civitanovese di 67 anni, stava partecipando ad una battuta di caccia con il figlio e due amici
di Laura Boccanera
Ha perso la vita durante una battuta di caccia nelle campagne di Vicoli in provincia di Pescara Giuliano Morbiducci, cacciatore di 66 anni di Civitanova. Morbiducci è morto questa mattina intorno alle 8 mentre stava cacciando nell’entroterra abruzzese in località Le Pietre con il figlio e altri due amici che hanno assistito inermi alla scena. Secondo una prima ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine raccogliendo le testimonianze dei compagni di caccia, l’uomo stava camminando lungo un sentiero in salita quando a causa del terreno viscido è inciampato e scivolato in un fossato: nel tentativo di risalire avrebbe fatto leva sul suo fucile Beretta dal quale è partito un colpo in pieno petto che lo ha ucciso sul colpo. Il proiettile lo ha colpito dal basso verso l’alto entrando nel cuore. Inutili i tentativi di soccorso degli amici e del figlio, Quivan, 38 anni che era a circa 40 metri dal padre. Nell’incidente non sono state coinvolte altre persone. Sul luogo della tragedia anche i carabinieri della Compagnia di Penne (Pescara) coordinati dal capitano Massimiliano Di Pietro, il medico legale e il magistrato di turno che non ha però aperto un fascicolo nè disposto l’autopsia riconsegnando la salma ai familiari. Morbiducci è un ex artigiano del settore calzaturiero in pensione, con la passione per la caccia e la campagna e abitava con la famiglia in via Pirandello. Lascia la moglie Giuliana Pierluigi e i figli Quivan, 38 anni e Sheila 34.
