Bonnie e Clyde matelicesi denunciati per colpo in un appartamento
La coppia è stata sorpresa in una casa di campagna. nella chiesa di Santa Maria in via è stato invece rubato un quadro raffigurante Sant'Emidio, protettore dei terremoti
di Monia Orazi
Una coppia di Bonnie e Clyde matelicesi, colti con le mani nel sacco sono stati denunciati dai carabinieri di Matelica. Le azioni di contrasto ai furti verificatisi in questi giorni, poste in essere dalla compagnia dei carabinieri di Camerino guidata dal contano Vincenzo Orlando, che ha incrementato controlli e servizi di prevenzione e repressione, hanno portato i primi positivi frutti. Per poter controllare in modo capillare il vasto territorio di competenza, garantendo maggiore sicurezza ai cittadini, sono stati impiegati uomini delle stazioni e compagnie limitrofe. Questo pomeriggio un residente a Matelica che stava rientrando nella propria casa in campagna, vicino alla periferia cittadina, ha notato sul terrazzo una donna che non doveva esserci. L’uomo è subito corso a casa ed ha chiamato i carabinieri. I militari, intervenuti tempestivamente hanno fermato la coppia di conviventi a bordo di una Panda. Si tratta A.T., una giovane 28enne denunciata per furto aggravato insieme al suo ragazzo, G.A. 31enne di Matelica. I due erano entrati in casa dopo aver scassinato la porta con un piede di porco.
Intenso è il lavoro dei carabinieri per risalire ai responsabili dei furti verificatisi la notte di San Silvestro. Sono stati notati alcuni giovani a bordo di un Suv, si sta lavorando per trovare opportuni riscontri alla pista investigativa seguita. Questa mattina nella chiesa di Santa Maria in Via di Camerino c’è stato il sopralluogo dei carabinieri del Nucleo operativo tutela del patrimonio artistico, per il recente furto del quadro raffigurante Sant’Emidio, protettore dei terremoti. Durante il giorno festivo, é stato visto uscire dalla chiesa un uomo con una grossa borsa, si sta lavorando per identificarlo, dopo aver raccolto elementi interessanti.
