I duecento anni di storia del teatro di Matelica raccontati in un libro
La Biblioteca Comunale “Libero Bigiaretti” ha promosso la stampa del volume di Barbara Marinelli: “Il Teatro di Matelica cenni storici e cronologia degli spettacoli in musica (1812-1975)” per ricordare il duecentesimo anno della nascita del Teatro di Matelica. Attraverso lo studio di archivi storici, periodici, locandine, manifesti e monografie specifiche, si ripercorre la storia musicale del teatro comunale “G. Piermarini” di Matelica e viene analizzato l’elenco cronologico degli spettacoli in musica. L’attività musicale presa in esame va dal settembre del 1812, quando il teatro fu inaugurato con un grande spettacolo di musica e ballo, comprendente il dramma in musica Ser Marcantonio di Stefano Pavesi, la farsa O Che Originali di Giovanni Simone Majer, la farsa Il Filosofo sedicente di Simone Mosca e il ballo “Il bej generoso”, al settembre del 1975 con la rappresentazione dell’operetta La Principessa della Czarda di Emmerich Kálmán. Nel periodo esaminato l’attività musicale risulta irregolare; le stagioni operistiche erano alternate a stagioni di prosa e sono in numero esiguo rispetto agli anni di apertura del teatro. Si contano 23 stagioni operistiche in quasi un secolo di attività; il repertorio spazia da Gioacchino Rossini alla triade romantica Donizetti, Bellini, Verdi, rappresentati nelle loro opere popolari per oltre cento anni. Nell’organico di diversi spettacoli musicali è presente la partecipazione di cantanti e musicisti locali, alcuni dei quali hanno avuto un’attiva carriera musicale, come Venanzio Tarulli, Ippolito Giacopelli, Monaldo Fidanza, Giuseppe Leotardi, Nicola Possenti, Ugo Bottacchiari e Carlo Boccaccini. Il libro è in vendita nella Biblioteca “L. Bigiaretti”, nella libreria Mondadori di Matelica e in altre librerie cittadine.
