Il ricordo di Pio Tacconi ad un anno dalla morte
Il presidente della Pro Loco di Piediripa, scomparso il 31 dicembre 2011, ha lasciato un segno indelebile nella comunità maceratese. Il primo gennaio alle 18.30 messa di suffragio

Il Sindaco Carancini e Pio Tacconi brindano in occasione del venticinquesimo della fondazione della Pro Loco
di Enrico Scoppa
Il 31 dicembre 2011 alle 20.30, pochi minuti prima del cenone di San Silvestro preparato come da tradizione con grande dedizione dalla Pro Loco di Piediripa per un ristretto gruppo di partecipanti, moriva il presidente della Pro Loco Pio Tacconi (leggi l’articolo). Una morte che colse tutti di sorpresa gettando familiari, conoscenti e l’associazione nel più profondo sconforto. Ricordarlo ad un anno dalla sua scomparsa serve per non dimenticare un personaggio e che è presente nei cuori di tantissima gente che lo ha conosciuto, amato ed apprezzato per il suo impegno a trecentosessanta gradi come si usa dire in questi casi. Anche chi lo ha conosciuto poco e ne aveva captato la bontà di porsi lo ricorda ancora caramente. Famiglia, lavoro e Pro Loco i suoi tre grandi amori. La sua adorata moglie Rita i figli Barbara ed Alessandro, il genero Marco i nipoti Alice e Christian, l’azienda che ha fatto crescere in modo importante espandendola in tutto il mondo, la Pro Loco, di cui era presidente da diciassette anni, ed aveva avuto il rinnovo alla guida da appena un mese con un’elezione plebiscitaria.
Pro Loco che amava come poche altre cose sempre nei suoi pensieri con l’obbiettivo di farla crescere senza mai perdere di vista la solidarietà che il presidentissimo aveva sempre al centro delle sue attenzioni. La morte è arrivata subito dopo l’incontro con uno dei suoi collaboratori più stretti: Igino Paolucci. Ironia del destino visto che qualche settimana dopo era proprio Paolucci a raccogliere la pesante eredità. Come non ricordare Pio, il presidentissimo, nelle sue scelte alle volte anche contestate ma scelte obbligate per far crescere la Rievocazione Storica della trebbiatura trapiantata dal fazzoletto di terreno a fianco alla chiesa nella meravigliosa azienda agraria Lucangeli, il Carnevale Maceratese dal centro commerciale Mercurio all’ovale dei Giardini a Macerata. Uomo impegnato nella ricerca del meglio in ogni occasione. Un’uomo che ha lasciato un segno indelebile e che ancora oggi con il suo spirito anima la Pro Loco che in momento così difficile va avanti proprio nel rispetto di un grandissimo che ha lasciato un segno incancellabile.
Il suo successore Igino Paolucci lo ricorda così “un grande con il quale ho lavorato per anni con un unico obbiettivo, lavorare per il territorio all’insegna della solidarietà incurante di quanti ne potevano contestare, anche, il modo di fare, il modo di porsi. Mai egoismi ma tanta disponibilità nei confronti di tutti”. Questo era Pio Tacconi che sarà sempre nei nostri cuori , ha concluso Paolucci ed al centro delle nostre attività in seno alla Pro Loco di Piediripa”. Una messa di suffragio sarà celebrata il primo gennaio con inizio alle ore 18.30.

