Fondi agli oratori, affondo di Candria:
“Per la giunta ci sono
giovani di serie A e serie B”

Il consigliere provinciale di Sel bacchetta Pettinari: "In un periodo di tagli e sacrifici sarebbe stato più corretto predisporre in maniera più equa quegli stanziamenti"
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
esildo-candria

Esildo Candria

Sta suscitando numerose reazioni politiche l’accordo tra la Provincia e quattro diocesi del territorio (Macerata, Fermo, Camerino e Matelica) con cui verranno destinati 72mila euro alle parrocchie con oratori (leggi l’articolo). Ecco il pensiero di Esildo Candria, consigliere provinciale di Sel:

“Arriva Natale ed i “pacchi” che questa giunta provinciale guidata dal numero uno dell’Udc ci riserva non contengono di certo piacevoli sorprese. Dispiace dover constatare come ancora una volta non si perda occasione per riaffermare una distanza incolmabile con la nostra collettività, causata da un ideologismo frutto di un evidente retaggio del passato. Siamo in piena crisi economica ed occupazionale, i giovani sono sempre più senza lavoro, le famiglie raggiungono la soglia della povertà, e quest’amministrazione provinciale  pensa di dare supporto ai cittadini della provincia con un finanziamento di 72.000 euro per gli oratori delle quattro diocesi che risiedono nel nostro territorio. Non è cosa nuova, leggere di questi finanziamenti all’associazionismo cattolico, omettendo di considerare, come sempre ed in maniera volontaria, che quella realtà copre soltanto uno spaccato di società, lasciando senza fondi centri di aggregazione giovanili e centro sociali per giovani ed anziani. Capisco che questa sia una decisione politica che aderisce perfettamente alla formazione ed alla cultura di Pettinari, ma sbalordisce di più l’atteggiamento consenziente del resto del centro sinistra. Viene da chiedersi quale sia e dove risieda il principio di laicità e di rispetto per tutte le sensibilità che dovrebbe contraddistinguere un’Amministrazione, e mi domando se per Pettinari e soci ci siano dei giovani di serie A, che frequentano gli oratori e dei giovani di serie B che magari frequentano sale di musica, centri di aggregazione ed associazionismo studentesco. Non è la prima volta che avvengono questi tipi di finanziamento unidirezionale per i cattolici, ma in un periodo di tagli e di sacrifici, sarebbe moralmente corretto predisporre in maniera più equa questi stanziamenti”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X