Derby Maceratese-Civitanovese
Arrivano due nuove diffide

La Questura ha identificato e sanzionato due supporter biancorossi di 38 e 45 anni che sarebbero entrati in campo dopo la fine della partita. Salgono dunque ad 8 i tifosi ai quali è stato notificato il Daspo
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Tifosi-Maceratese

La curva della Maceratese in occasione del derby con la Civitanovese

di Filippo Ciccarelli

Sono stati decisi due nuovi Daspo ai danni di altrettanti supporter biancorossi di 38 e 45 anni, identificati dalla Questura il 16 settembre, giorno del derby tra Maceratese e Civitanovese. Sale così ad 8 il conto delle persone che hanno ricevuto il divieto di accedere alle manifestazioni sportive (leggi l’articolo) in occasione della partita disputata tra le due storiche rivali, equamente distribuite tra sostenitori rossoblù e biancorossi. A differenza dei provvedimenti adottati in precedenza dalla Questura per disordini avvenuti al di fuori dello stadio, le nuove diffide sono state spiccate perché i due tifosi della Maceratese sarebbero entrati all’interno del terreno di gioco dopo la fine della partita e comunque in seguito al deflusso dei sostenitori della Civitanovese. Secondo quanto deciso dalle autorità, i due maceratesi dovranno stare lontani dagli impianti sportivi per un anno.
L’associazione “La Sportiva” che raggruppa numerosi tifosi della Maceratese interviene sulla vicenda chiedendo chiarezza sulle motivazioni alla base della decisione operata dalle forze dell’ordine:
“Quando accadono episodi di violenza siamo i primi a condannare e a dare per scontato che il Daspo e la relativa denuncia siano atti dovuti da parte delle autorità. Ma di fronte a dei ragazzi che vengono diffidati per aver staccato degli striscioni una volta terminata la partita, senza che ci siano stati scontri né incidenti, non riusciamo a trovare un motivo che possa giustificare questa decisione. Cerchiamo quindi chiarezza: non vorremmo che si stia cercando di uccidere la passione e il tifo, senza i quali tutto il bellissimo movimento che si è ricreato intorno alla Maceratese non potrà avere futuro”.



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