Niente liceo dello sport:
Camerino “scippa” l’istituto a Civitanova

Molto critici Pierluigi Ansovini, preside dell'Istituto Da Vinci, e l'assessore ai servizi scolastici Piergiorgio Balboni
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balboni

Piergiorgio Balboni, assessore ai servizi scolastici di Civitanova

di Laura Boccanera

Dopo il liceo coreutico “scippato” da Tolentino, Civitanova perde anche il liceo dello sport che va a Camerino. La decisione è stata presa in Provincia con rammarico da parte del preside dell’Istituto Da Vinci Pierluigi Ansovini e dell’assessore ai servizi scolastici Piergiorgio Balboni che ne aveva appoggiato la richiesta da parte del liceo civitanovese. La scelta è ricaduta su Camerino sia per la disponibilità delle strutture, messe a disposizione grazie alla collaborazione con l’Unicam, sia per la crisi di iscrizioni presso il liceo camerte. Una decisione che seppur dettata da ragioni di carattere contingente, non va giù ai civitanovesi: “si sceglie un territorio demograficamente depresso – ha commentato Ansovini – il che lascia perplessi, si è dato spazio a logiche politiche, tanto che non ci è stato attribuito neanche il liceo delle scienze umane”. Rammaricato anche Balboni: “ritengo la scelta sbagliata – ha detto – Camerino è fuoriluogo dal punto di vista logistico con un bacino di utenza limitato. Oltretutto il da Vinci ha un’ottima reputazione e accoglie anche studenti dal fermano. Una specializzazione come il liceo dello sport poteva avere una potenzialità enorme su Civitanova che rimaneva il luogo ideale per sperimentare questa nuova offerta didattica”. Balboni passa poi a sferrare l’attacco politico: “A Civitanova è stata tolta anche la possibilità di avere un istituto tecnico turistico richiesto dall’Itcg Corridoni che avrebbe formato risorse destinate alla valorizzazione delle eccellenze locali, da impiegare nel settore. Un altro segnale che Civitanova è trascurata dalla Provincia di Macerata e sorda alle esigenze di questo territorio che invece economicamente è ai primi posti nel maceratese. E con la riforma delle provincie sto ricevendo sollecitazioni da comitati che si stanno formando per chiedere l’annessione alla provincia di Ancona”.

E’ solo di un anno fa un altro scippo illustre, smacco per la città natale di Enrico Cecchetti, quello del liceo coreutico delle Marche, uno dei 10 in Italia, andato a Tolentino. In quel caso l’opposizione cittadina parlò di miopia da parte del centrodestra civitanovese che non aveva neanche fatto richiesta alla Regione per prendere parte alla selezione.



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