Il Tar accoglie il ricorso
Borroni torna in Consiglio
CIVITANOVA
di Laura Boccanera
Pierpaolo Borroni torna in consiglio comunale: il Tar delle Marche ha accolto il ricorso dell’ex presidente del consiglio comunale di Civitanova Marche per le operazioni elettorali avvenute lo scorso maggio 2012. Borroni aveva preso parte alle elezioni amministrative per l’elezione diretta del Sindaco e il rinnovo del Consiglio Comunale di Civitanova Marche, come candidato alla carica di consigliere per la lista “Popolo delle Libertà” collegata, insieme ad altre liste, al candidato sindaco non eletto Massimo Mobili ottenendo 229 voti. Dovendo attribuire alla coalizione collegata al candidato sindaco eletto – Tommaso Corvatta – il premio di maggioranza l’Ufficio Elettorale ha attribuito alla coalizione collegata al Sindaco 15 dei 24 seggi assegnati al Consiglio Comunale di Civitanova Marche, mentre alle liste/coalizioni collegate agli altri due candidati sindaci non eletti ha assegnato i restanti 9 seggi, di cui 2 al Movimento 5 stelle. Borroni, con i suoi 229 voti essendo risultato il primo dei non eletti all’interno della coalizione collegata a Mobili aveva invece reclamato l’attribuzione del seggio a se stesso, contestando di fatto l’ultimo seggio assegnato invece ad Antonella Sglavo, divenuta poi assessore ai servizi sociali. Gli avvocati di Borroni, Fabrizio Del Gobbo e Luigi Pianesi del foro di Ancona hanno esplicitato di fronte al Tar le ragioni di una violazione e falsa applicazione dell’art. 73, comma 10, T.U.E.L. richiamandosi alla recente sentenza della Sez. V del Consiglio di Stato n. 2928/2012, il ricorrente sostiene che del tutto illegittimamente l’Ufficio Elettorale ha arrotondato all’unità superiore (ossia a 15) il numero di seggi che corrisponde al premio di maggioranza (ossia, il 60% di quelli assegnati al Consiglio Comunale di Civitanova – dunque 14,4 seggi). “Nel merito il ricorso va accolto – si legge nella sentenza – per le ragioni indicate nella sentenza della Sez. V del Consiglio di Stato n. 2928/2012, alla cui motivazione, che il Tribunale ovviamente condivide, si rimanda, in ossequio al principio di sinteticità degli atti processuali (non si ritiene pertanto di condividere le pur dotte argomentazioni rassegnate nel corso della discussione orale dal difensore della sig.ra Sglavo), con la conseguente correzione del risultato elettorale e la proclamazione dell’elezione del ricorrente in luogo della sig.ra Antonella Sglavo. Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Sezione Prima), definitivamente pronunciando accoglie il ricorso in epigrafe e, per l’effetto, corregge il risultato elettorale nei sensi di cui in motivazione e proclama eletto il ricorrente in luogo della sig.ra Antonella Sglavo; compensa le spese di giudizio fra le parti costituite”. “Sono soddisfatto e ringrazio i 229 amici che hanno creduto in me – commenta a caldo Pierpaolo Borroni che domani mattina incontrerà la stampa per discutere della riammissione in consiglio – finalmente gli equilibri sono stati ristabiliti”.
Come cambia ora il consiglio comunale: di fatto la Sglavo essendo nel frattempo diventata assessore non rientra nel conteggio dei consiglieri, ma i seggi passano a 14 per la maggioranza e 10 per la minoranza, di cui 2 dei grillini (attualmente sono 15 e 9 ). A dover lasciare il posto in consiglio comunale dovrebbe essere in teoria Antonio Colucci. In teoria perchè con l’ormai quasi certa nomina di Sergio Cognigni sempre di area Pd all’ Atac rientrerebbe in consiglio di nuovo Colucci. Occupa invece lo scranno al fianco di Marinelli, Carassai, Morresi, Corallini e Ciarapica, Marzetti e Mobili il nuovo consigliere Pierpaolo Borroni. Non si esclude però che la Sglavo, difesa dall’avvocato Federico Valori possa voler fare ricorso dinanzi al Consiglio di Stato, essendo la materia controversa.

Volli e sempre volli,fortissimamente volli……….
ecco. siamo al completo.
Tralasciando il fatto che Borroni possa piacere o meno, dall’esito elettorale aveva tutto il diritto a sedere in consiglio comunale. Chi invece doveva essere esclusa assolutamente era la Sglavo, che non solo non aveva i voti per sedere in Consiglio, ma non doveva nemmeno assumere l’incarico di assessore. Che invece si trova a ricoprire per l’assurdità delle “quote rosa”…. norma psicotica e discriminatoria nei confronti degli uomini, e un privilegio senza alcun merito per le donne. E questa sarebbe una società maschilista che discrimina le donne???? Se la Sglavo voleva fare il consigliere doveva avere voti a sufficienza (almeno uno più di Borroni), a maggior ragione se voleva fare l’assessore. BASTA FEMMINISMO!!!!
La Sglavo chi ? con soli 80 voti … è stata una bella nomination..da grande fratello !!!! Disoccupata…ora occupata…!!!!!
CON BORRONI IN CONSIGLIO IL CLIMA SARA’ UN PO’ MENO RILASSATO PER SILENZI & C.
La Giunta, che grida al ladro (!!!) per le eccessive spese legali della precedente amministrazione, coerentemente con quanto dice prepara un bel ricorso inutile al Consiglio di Stato contro l’ammissione di Borroni in consiglio, Ma che coerenza…. e vai Avvocato Valori…iniziamo con le carte bollate
A me personalmente che fanno ricorso al Consiglio di Stato con i soldi del comune NON piace affatto, se vogliono fare ricorso per non far entrare Borroni si paghino l’avvocato con i soldi loro, o con i rimborsi elettorali che prendono i partiti…….
Dalla serie aprire la bocca e dargli fiato. Leggete la delibera di giunta n° 358 del 14/09/2012. Per ni farvi perdere tempo ve la allego.
COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE
PROVINCIA DI MACERATA
C.A.P. 62012 – Codice Fiscale e Partita IVA n. 00262470438
DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE N. 358 Del 14-09-12
Oggetto: RICORSO AL TAR SIGNOR PIER PAOLO BORRONI. PROVVEDIMENTI.
L’anno duemiladodici il giorno quattordici del mese di settembre alle ore
18:00, presso questa Sede Municipale, convocata nei modi di legge, si è riunita
la Giunta Comunale per deliberare sulle proposte contenute nell’ordine del
giorno unito all’avviso di convocazione.
Dei Signori componenti della Giunta Comunale di questo Comune:
==================================================================
CORVATTA TOMMASO CLAUDIO SINDACO P
SILENZI GIULIO VICE SINDACO P
BALBONI PIERGIORGIO ASSESSORE P
MICUCCI FRANCESCO ASSESSORE P
PERONI FRANCESCO ASSESSORE P
POETA MARCO ASSESSORE P
SGLAVO ANTONELLA ASSESSORE P
MENGARELLI DORIANA ASSESSORE P
==================================================================
ne risultano presenti n. 8 e assenti n. 0.
Assume la presidenza CORVATTA TOMMASO CLAUDIO in qualità di SINDACO assistito
dal Segretario Generale DOTT. MARIOTTI PIERGIUSEPPE
Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta ed
invita la Giunta Comunale ad esaminare e ad assumere le proprie determinazioni
sulla proposta di deliberazione indicata in oggetto.
Soggetta a controllo N Comunicazione Prefettura N
Immediatamente eseguibile N Soggetta a ratifica N
COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE
PROVINCIA DI MACERATA
C.A.P. 62012 – Codice Fiscale e Partita IVA n. 00262470438
LA GIUNTA
PREMESSO CHE:
– in data 19.06.2012 è stato notificato a questa Amministrazione Comunale il
ricorso ex art. 130 c.p.a. promosso dinanzi al TAR Marche dal Sig. Pierpaolo
Borroni contro il Comune di Civitanova Marche e nei confronti della Sig.ra
Antonella Sglavo per l’annullamento del verbale delle operazioni dell’Ufficio
Centrale – verbale di proclamazione degli eletti a seguito delle elezioni
amministrative per il Comune di Civitanova Marche tenutesi nel mese di maggio
2012, nonchè di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente, ancorchè
non conosciuto e per la correzione del risultato delle elezioni e la conseguente
sostituzione del candidato illegittimamente proclamato con il ricorrente;
PRECISATO CHE il TAR Marche con decreto presidenziale n. 612 del 07.06.2012 ha
fissato per la discussione del merito del ricorso la pubblica udienza del
25.10.2012;
RITENUTO di non ravvisare la necessità di costituirsi nel suddetto procedimento;
VISTO il parere favorevole del Responsabile del Servizio, in ordine alla
regolarità tecnica;
CON voti favorevoli unanimi espressi per alzata di mano;
DELIBERA
– di dare atto che la premessa costituisce parte integrante e sostanziale del
presente atto;
– di non costituirsi nel giudizio promosso dinanzi al TAR Marche dal Sig.
Pierpaolo Borroni contro il Comune di Civitanova Marche e nei confronti della
Sig.ra Antonella Sglavo per l’annullamento del verbale delle operazioni
dell’Ufficio Centrale – verbale di proclamazione degli eletti a seguito delle
elezioni amministrative per il Comune di Civitanova Marche tenutesi nel mese di
maggio 2012, nonchè di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente,
ancorchè non conosciuto e per la correzione del risultato delle elezioni e la
conseguente sostituzione del candidato illegittimamente proclamato con il
ricorrente, la cui udienza di discussione del merito è stata fissata, con
decreto presidenziale n. 612 del 07.06.2012, per il giorno 25.10.2012;
– di dare atto che compete al Dirigente del Servizio, Dott. Giacomo Saracco,
l’attuazione del presente provvedimento.
BD/cd
DELIBERA DI GIUNTA n. 358 del 14-09-2012 – Pag. 2 – Comune di CIVITANOVA MARCHE
COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE
PROVINCIA DI MACERATA
C.A.P. 62012 – Codice Fiscale e Partita IVA n. 00262470438
Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto.
Segretario Generale Il Presidente
DOTT. MARIOTTI PIERGIUSEPPE CORVATTA TOMMASO CLAUDIO
==================================================================
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
Il sottoscritto Segretario Generale certifica che copia della presente
deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio di questo Comune dal giorno
19-09-12 con prot. n. dei Messi e vi
rimarrà per quindici giorni consecutivi, ai sensi dell’art.124 del D.Lgs.
18.8.2000, n.267.
Civitanova Marche, li 19-09-12
Segretario Generale
DOTT. MARIOTTI PIERGIUSEPPE
DELIBERA DI GIUNTA n. 358 del 14-09-2012 – Pag. 3 – Comune di CIVITANOVA MARCHE
OK ora ne sappiamoi di più…..grazie rosso50