La Civitanovese (là in fondo) non ci sta
SERIE D - La formazione rossoblu, dopo sette giornate, è al penultimo posto. Contro il Termoli si sono visti buoni fraseggi ma negli ultimi sedici metri troppe le occasioni gettate al vento

Il presidente della Civitanovese Umberto Antonelli, sconsolato per l’inizio di campionato della sua squadra
di Laura Barbato
Guardando alla gara di domenica non può non esserci rammarico per la Civitanovese che ha sprecato l’ennesima occasione. Per larghi tratti si è visto un buon gioco, specie nel secondo tempo in cui la squadra di Cornacchini ha dominato ma giocare bene e creare tanto non è bastato. Nella ripresa agli ospiti è stata concessa una sola occasione e Felici ha sfruttato nel migliore dei modi la disattenzione della difesa: dimenticato dal reparto arretrato ha avuto tutto il tempo per coordinarsi ed andare a segno con una grande acrobazia. Non tutte le colpe però possono essere attribuite alla difesa perché anche il reparto offensivo ha la sua dose di responsabilità; già perché non sono sufficienti gli ottimi assist di La Vista o di Moretti per gli attaccanti che molto spesso si trovano soli davanti al portiere, se poi Galli, Spagna, Ravasi o chi per loro non centrano lo specchio della porta. Peccato, perché giocare bene e non portare nessun punto a casa fa male, soprattutto in un momento così delicato perché che dir se ne voglia nessuno poteva immaginare che dopo sette giornate la Civitanovese avesse solo 4 punti e nessuna vittoria. La crisi di risultati in casa rossoblu è più che mai aperta, la squadra necessita di tre punti importanti non tanto per la classifica ma quanto per il morale anche se dopo la gara di domenica non è facile non lasciarsi prendere dallo sconforto.
ancora con “gli ottimi fraseggi di La Vista”….” nonostante il secondo tempo dominato”.
Ma per favore?…non scrivete piu’ per favore, fate piu’ bella figura.
Invito quelli di CM a vedere la partita registrata integralmente insieme a me ad ammirare i fraseggi di lavista…e sopratutto il secondo tempo dominato.
Sono sicuro che questo mio intervento non verra’ pubblicato.
NOn e’ che anche voi cominciate a accettare il regime antonelliano?
Sig.ra o sig.ina Barbato.
la prego di leggere il mio commento all’articolo di ieri, qualora non l’avesse fatto. E la invito a lasciare queste “lecchinerie” ri ruffianamento a tempi migliori, perchè quei fedelissimi come me che seguono ogni domenica la partita sanno rendersi conto che il suo commento della partita è sicuramente di parte e non imparziale, come dovrebbe essere qualsiasi giornalista. Altrimenti la invito a cambiare mestiere, se con questa crisi riuscirà a farlo.
Leggere le analisi tecnico-tattiche della Barbato rallegra il cuore.
La squadra di calcio che ha una difesa che si “dimentica” le punte avversarie ed ha attaccanti che “soli davanti al portiere non centrano lo specchio della porta” (cioè tirano fuori…), scusate ma dove deve stare se non in fondo alla classifica???