Svolta per l’INRCA di Appignano
La Regione autorizza un mutuo di tre milioni di euro
La decisione mette d'accordo tutte le forze politiche. Il sindaco Messi: "Ora andremo avanti spediti verso la ricostruzione". Fiorani: "Finalmente saneremo una ferita aperta da troppo tempo"
Nella seduta odierna la Giunta Regionale ha approvato la delibera di autorizzazione per l’INRCA alla contrazione di un mutuo decennale di tre milioni di euro necessari per la copertura delle spese di ricostruzione del presidio R.S.R. di Appignano demolito a seguito del terremoto del 2009. La decisione segna un passo fondamentale per la struttura che vede così buone prospettive per la ripresa dell’attività e mette d’accordo sia l’amministrazione che l’opposizione.
Il sindaco di Appignano Osvaldo Messi l’ha accolta con grande soddisfazione: «L’autorizzazione consentirà di iniziare i lavori e restituire la sede dell’INRCA di Appignano. Finalmente è disponibile la somma necessaria. E’ un grande risultato dovuto all’impegno degli assessori Sara Giannini, Pietro Marcolini e Almerino Mezzolani. Ringrazio tutte le forze politiche che hanno contribuito unitariamente per reperire le somme necessarie e le risorse per una struttura molti importante per i nostri anziani. Grazie a questi fondi l’INRCA potrà tornare ad essere il polo di ricerca e innovazione che era in passato. Ora che ci sono i fondi sollecitiamo l’INRCA affinchè vada spedita verso la progettazione definitiva e l’appalto dei lavori».
Anche Giacomo Fiorani, capogruppo del gruppo consiliare “L’Aquilone – idee in volo” di Appignano, sottolinea l’importanza dell’atto regionale: «Un passo avanti fondamentale non solo per vedere finalmente ripristinati i servizi sanitari che l’INRCA ha erogato nel Comune di Appignano e comprensorio per molti decenni ma anche e principalmente per completare l’accordo previsto nell’atto di vendita dello stabile stipulato nel 2005 che consentiva di ospitare all’interno della struttura 28 posti letto di Casa Protetta a beneficio della popolazione anziana appignanese e del circondario. Come gruppo dell’Aquilone esprimiamo la nostra più grande soddisfazione per questo atto fondamentale che segna un passo avanti significativo verso il rispetto degli accordi e degli atti realizzati dal 2005 in poi e che imprime un nuovo impulso alla ricostruzione del presidio INRCA di Appignano. Oltre alla soddisfazione per questo traguardo che ci sta particolarmente a cuore vogliamo ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno lavorato al raggiungimento di questo risultato per la grande attenzione dimostrata verso la problematica, per la disponibilità e la serietà praticata costantemente, per la vicinanza dimostrata alla comunità appignanese e a tutto il territorio circostante. Ora che non ci sono più impedimenti di natura procedurale, auspichiamo che l’INRCA avvii celermente la progettazione definitiva dell’opera e la conseguente realizzazione per sanare nel migliore dei modi una ferita che è aperta nel tessuto sociale appignanese da troppo tempo».


Potete trovare il comunicato stampa completo de L’Aquilone su http://aquiloneappignano.wordpress.com/ , dove troverete anche altro sulla questione INRCA