La differenziata peggiora
Elisei: “Aumenteremo i controlli”
CAMERINO - Invito alla cittadinanza al contenimento dei rifiuti
L’assessore all’ambiente e alle attività produttive Sante Elisei invita la cittadinanza ad osservare le regole per un corretto conferimento dei rifiuti: “Affinché – sottolinea l’assessore Elisei – i risultati ottenuti fino ad oggi siano mantenuti, con la prospettiva di un sempre crescente miglioramento”. “Controlli effettuati di recente dal Cosmari hanno purtroppo riscontrato – sottolinea l’assessore all’ambiente – un grave peggioramento della raccolta differenziata proveniente dal Comune di Camerino, in particolare riguardante le scorse settimane, con una percentuale di impurezza superiore al 20%”. “Saremo costretti ad effettuare nuovi e più rigidi controlli al perdurare di questa situazione, quindi invito caldamente la cittadinanza, gli studenti, i proprietari e i gestori di esercizi commerciali ed artigianali ad un corretto conferimento dei rifiuti”.

E’ una situazione comune a molte altre realtà dell’alto maceratese. La raccolta differenziata è stata introdotta anche promettendo una riduzione delle tariffe. Le tariffe sono invece aumentate e i cittadini, delusi, non sono più motivati a differenziare.
Aumentare i controlli peggiorerà la situazione. Bisogna organizzare degli incontri pubblici, spiegare in trasparenza il funzionamento e i costi della raccolta rifiuti. Sottolineare in termini di risparmi per il singolo cittadino l’attuare dei comportamenti virtuosi.
Altro punto. In questo momento tutti i cittadini sono uguali, non viene premiata la virtuosità di chi differenzia rispetto a chi non lo fa. Entrambi pagano la stessa tariffa. E’ sbagliato e anche questo demotiva i cittadini a fare la raccolta differenziata
L’assessore Elisei come, i 2 precedenti, periodicamente annuncia inasprimento dei controlli, quando non si riesce a far rispettare neanche cose più evidenti come, ad esempio, le auto lasciate impunemente sui divieti di fermata (via leopardi, p.zza san venanzo, via madonna delle carceri, etc.).
La soluzione unica che funziona davvero è di identificare (con barcode, qrcode o rfid) i sacchetti di ciascun nucleo familiare e da un lato verificare la qualità del loro conferimento (come può una famiglia non conferire carta o plastica?) e dall’altro ridurre la tarsu a chi conferisce correttamente i rifiuti.
Per chi conferisce in modo irregolare la legge prevede anche procedimenti penali. Che si inizi a denunciare chi deturpa la città.