Droga: arrestato un 30enne di Macerata
Sequestrati dai carabinieri 87 grammi di cocaina. Denunciato il suo amico, un 31enne maceratese
Prosegue l’impegno dei Carabinieri di Macerata, nella lotta a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti. La notte scorsa è stata messa a segno una nuova operazione da parte dei militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo che ha portato all’arresto di M.S. , 30enne residente a Macerata, da tempo sospettato di essere dedito a proficua attività di spaccio in città e nei paesi limitrofi, e al deferimento all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà di P.P. 31enne, residente anche lui a Macerata. I servizi di osservazione e pedinamento protrattisi per alcune ore, hanno confermato i sospetti dei militari. Nella nottata di ieri i due giovani sono stati fermati nella zona di Colleverde, nei pressi dell’abitazione di uno di loro, al momento della consegna di una dose di cocaina a due ragazzi, giunti sul posto a bordo della loro autovettura. I quattro, sorpresi dal controllo, hanno cercato di disfarsi di un piccolo involucro di cellophane, prontamente recuperato dai Carabinieri, che è risultato poi contenere 0,7 grammi di cocaina. Durante la successive perquisizioni domiciliari, solo a casa dell’arrestato sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 87 grammi di cocaina e circa 1 grammo di eroina, tutti suddivisi in dosi, un bilancino elettronico di precisione, due telefoni cellulari, materiale atto al taglio e al confezionamento dello stupefacente, nonché la somma di 660 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato trasferito al carcere di Ancona.
Faccio un appello al “giudice”… non sia severo verso questi venditori di morte…!!! Li liberi al più presto… così questi poveracci continueranno il traffico di droga…!!! Certamente tengono famiglia…!!! Ma “veramente” in galera… mai…!!!!!!!!!!!! E’ ora di finirla con il “buonismo”!!!
Ancora con il “buonismo”! Ma che cacchio c’entra? Mi dici chi è che vuole in circolazione questi elementi?
Ripeto: E’ ora di “finirla” con il buonismo… da parte dei giudici…!!! Chiaro…???
Ma…se ci sono le prove della loro colpevolezza…perché non mettiamo i loro nomi per esteso?
Perchè con l’assistenza di un pseudo-avvocato… ben pagato… ed un giudice…?… possono risultare innocenti… con la giustizia che abbiamo… questo ed altro…!!! E… poi sono anche capaci di andare a beffeggiare i CC che li hanno arrestati !!!
“…assistenza di un (o forse uno) pseudo-avvocato…”!?! …..non mi risulta ci ciano pseudo avvocati….ma solo avvocati che fanno il loro lavoro……
quanto al solito discorso dei Giudici e della Giustizia, vorrei chiarire al sig. Palanca che i Magistrati applicano le leggi italiane….e che le leggi non le fanno i Giudici ma i Parlamentari della Repubblica …gli stessi dell’indulto …..allora mi chiedo …. che c’entrano gli avvocati ed i Giudici in tutto quanto lei lamenta???
Ah…innocenti.Ma non li hanno colti “sul fatto”?
Presi sul fatto… con la giustizia che abbiamo… non sempre… o quasi mai è segno di colpevolezza !!! Per i presunti colpevoli… invece la giustizia fa tabula rasa… e… poveraccio chi ci capita…!!! Tanto se loro sbagliano… non pagano mai !!! Evviva !!!
Al Sig. Pasquino vorrei dire: come mai per lo stesso reato, spesso ci sono due condanne diverse. Se le leggi ci sono… “dovrebbero” essere uguali per tutti… e non figli e figliastri !!! Alcune leggi sono fatte con i piedi… non per questo ci devono essere assassini ai domiciliari… e ladri di “galline” in galera !!! La giustizia è una casta a parte e guai criticarla… ma se lo cercano !!! Più andremo avanti e peggio sarà !!!
Un noto commentatore (e anche noto Avvocato) di CM qualche giorno fa, in risposta ad una precisa domanda di un nostro amico di rete, ha sintetizzato molto bene il perché di questi arresti e repentine liberazioni dei piccoli spacciatori, anche e soprattutto quando extracomunitari.
Non c’entra nulla il “buonismo” dei giudici e nemmeno il malcostume degli avvocati, che fanno il loro mestiere, o quei rompipalle della Caritas o dei Cattolici bolscevici. Il problema sono le leggi assurde in materia, sia di spaccio, sia di arresto ed espulsione di extracomunitari irregolari recidivi.
Protestate con i politici che dovrebbero fare leggi più idonee alla materia. Ma quelli non si sono dimostrati disponibili nemmeno a test anonimi personali! Possono fare leggi contro chi fornisce loro ……
Nell’articolo non è scritto, ma mi sembra di capire che gli arrestati siano maceratesi, Se fossero stati extracomunitari lo avrebbero certamente specificato, ma visto che lo tengono nascosto penso di non sbagliare. Ora che si fa? Li ributtiamo in mare?
Non parliamo più di “buonismi”, ma di “cattivismi”. Nel 1870, ancora sotto il governo pontificio, furono pubblicamente ghigliottinati a Fabriano alcuni alticlericali che avevano avuto l’intenzione – badate bene: solo l’intenzione – di sparare ad un parroco della zona. Uno di questi congiurati fece la spia e si beccò 30 anni di carcere in San Leo, mentre i complici furono arrestati e condannati a morte solo per l’intezione messa, e non attuata, di voler uccidere un prete.
Anche gli attuali spacciatori che attentano alla vita dei nostri ragazzi dovrebbero essere condannati alla ghigliottina in Piazza Mazzini, già luogo delle esecuzioni?
No? Almeno, alla gogna?
No? Allora alla “gognetta” in Piazza Battisti?
Ancora no? Allora, offriamo loro un caffè da Venanzetti!
Però poi, non rompete più le palle quando parlate di spaccio di droga e sui morti smettetela di piangere, poiché siete stati voi ad ucciderli col vostro “buonismo”, che significa solo non avere il coraggio di risolvere definitivamente e drasticamente certi tremendi problemi che annichiliscono i nostri giovani: connivenza di criminali con i politici che vogliono la gioventù addormetata..
Qualcuno ha proposto di offrire un caffè da Venanzetti agli spacciatori?
Io credo che anche l’uso smodato di alcol possa portare a immaginare cose non dette da nessuno, mai e da nessuna parte.
Se non sono i fumi dell’alcol, cosa può far sostenere ancora a qualcuno che ci sia una persona, un’ associazione, un partito, un gruppo religioso che sostenga l’impunità di uno spacciatore di cocaina? O che quest’ultimo non debba essere condannato ad una giusta e severa pena?
Che cosa significa giusta e severa pena? Lo deve stabilire un giudice sulla base delle circostanze, testimonianze e fatti reali e non il primo che passa sulla base del proprio istinto e della propria emotività.
a giorgio bell’esempio che hai fatto!
io gli avrei dato un premio visto la mia simpatia per i preti 😀
sono daccordo sul fatto che le leggi vanno cambiate, 80gr di cocaina non sono per niente pochi…dovrebbero fare almeno un annetto di galera cosi poi ci si pensa due volte prima.
farei una legge anche antiprete, sparargli no ma devono andare a fare un vero lavoro
Cosa può spingere un ragazzo, B.M., nato e residente in Ancona, 18 anni, celibe, pizzaiolo, persona già nota alle forze di polizia, bloccato dai carabinieri, notato mentre usciva da un negozio, zona ancona sud, imbottito sotto il giubbotto di articoli di profumeria, per un valore €. 120, prontamente riconsegnati ai titolari del negozio. Dopo gli accertamenti, il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di furto aggravato. 18 anni e già con precedenti. Quale attinenza ci sarà tra degrado sociale giovanile e uso di sostanze stupefacenti ( comprese le canne o cosiddette droghe minori, che tutto sono meno che minori dato che sono le responsabili di questi fatti di microcriminalità). Non vorrei stare nei panni di un genitore che ha un figlio/a adolescenziale. Sembra che queste nuove generazioni proprio non riescano a fare a meno di farsi le canne. Ma possibile che non ci sono alternative al consumo di droghe?