Pantana e Luciani: “Perchè il Comune non ha pagato il Cosmari?”

MACERATA - I consiglieri del Pd chiedono spiegazioni all'amministrazione

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Francesco Luciani (Pdl)

Dai consiglieri del Pdl Deborah Pantana e Francesco Luciani riceviamo:
«L’amministrazione Carancini  ha già violato ampiamente lo spirito e le norme democratiche che regolano l’attività comunale, vedi da ultimo quanto accaduto per la nomina a revisori dei conti, e continua sulla stessa strada anche nella sua battaglia di posizione nei confronti del Cosmari.
Il PD ed il Sindaco Carancini, pur di non ammettere di aver gestito male, anzi malissimo, la raccolta dei rifiuti nel Comune di Macerata, sono pronti anche ad aprire le porte al dissesto finanziario delle casse del nostro Comune.
Infatti lo scorso aprile il Comune di Macerata è stato condannato dal Tar Marche a pagare il Cosmari, quindi proprio oggi 21 settembre è scaduto il termine ultimo per il pagamento della somma di euro 880.000, relativo allo smaltimento rifiuti,e, si badi bene, importo applicato sulla tariffa unica del consorzio (quella dovuta da tutti i comuni per intenderci) senza gli aggravi dovuti al fatto di non aver rispettato i quantitativi minimi di raccolta differenziata.

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Deborah Pantana

Quindi, dopo il decreto ingiuntivo fatto dal Cosmari stesso, sulla scorta delle indicazioni contenute nella sentenza del TAR Marche dello scorso aprile, e dopo un frettoloso compromesso avanzato dal sindaco Carancini che chiedeva termine sino ad oggi per pagare, non risulta che il Comune di Macerata abbia adempiuto alle proprie obbligazioni.
È la prima volta che l’amministrazione comunale viene esposta finanziariamente in maniera così grave, a questo punto potrebbe anche subire un pignoramento.
Quello che non ci spieghiamo è come mai il Sindaco non abbia voluto iniziare a pagare almeno la tariffa ordinaria di smaltimento dei rifiuti urbani al Cosmari, alla luce soprattutto della condanna afflitta proprio dal TAR Marche, e tenuto conto del fatto che la TARSU, già dallo scorso anno, ha avuto un consistente incremento del 23% che pesa non poco sul magro bilancio familiare.
Perché il Sindaco di Macerata e la maggioranza di centro sinistra, hanno assunto una decisione così grave, dannosa ed onerosa per i cittadini Maceratesi?
Chi pagherà le somme dovute in più al Cosmari, è possibile che il centro sinistra debba sempre e comunque mettere la mano nelle tasche dei suoi cittadini?
Per quanto tempo credono che potremmo sopportare questi soprusi, vista la crisi economica che ci sta rendendo tutti più poveri, un’amministrazione virtuosa dovrebbe prima di tutto pensare al bene comune nei confronti dei suoi cittadini, mettendo da parte le proprie questioni personali.
Siamo indignati per il modo in cui il Sindaco, la Giunta e la maggioranza di centro sinistra amministrano Macerata, è ora che si dimettano tutti, hanno fallito su ogni fronte; basta vedere quanto è sporca e trascurata la città oggi, nonostante l’esosa tassa sui rifiuti che versiamo annualmente al Comune.
Quest’amministrazione così come quella precedente non è ancora riuscita in questi anni a mettere in campo una seria politica di gestione integrata dei rifiuti, non ha voluto intraprendere un deciso indirizzo di raccolta differenziata “porta a porta” finalizzata a valorizzare tutti i residui riciclabili presenti nei rifiuti che ogni giorno buttiamo via, non ha ancora deciso cosa fare sull’ annosa questione dell’integrazione societaria tra il Cosmari e la Smea. Il Sindaco Carancini e la sua amministrazione sta semplicemente temporeggiato su tutto, come se fosse in attesa che qualcun altro (magari una società esterna ??) le potesse risolvere i tanti e gravosi problemi della gestione dei rifiuti e non solo.


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