“Abbiamo bisogno di un Parco della Musica
aperto tutto l’anno”

Enzo Fusari, presidente dell'ordine degli architetti, propone uno spazio polifunzionale a disposizione del territorio maceratese. Se ne discuterà nel corso dell'incontro"Musica e Architettura. Modelli di gestione contemporanea"
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Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il presidente dell’Ordine degli Architetti Enzo Fusari, l’assessore Massimiliano Bianchini, Elisabetta Parisi Presicce e Andrea Trettaccone

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di Alessandra Pierini

Un “Parco della Musica” con spazi flessibili e funzionali, aperto quattro ore al giorno per 365 giorni l’anno con benefici per tutto il territorio: è questa la proposta che l’Ordine degli Architetti di Macerata  ha maturato al termine di un percorso  di analisi sul tema Musica e Architettura. Il terzo incontro dal titolo “Modelli di gestione contemporanea” che si svolgerà venerdì 21 settembre alle ore 16 nella Sala Consiliare del Comune di Treia è stata presentata questa mattina in Provincia. 
«Questo appuntamento – ha spiegato Enzo Fusari, presidente dell’Ordine – è il coronamento del cammino iniziato nel 2011 che ha affrontato l’argomento con una visione poliedrica che accoglie ambiti diversi che spaziano dalla musica all’architettura, attraverso la storia, l’arte, la composizione, l’estetica, la geometria e l’acustica. L’arte e la cultura musicale sono state da sempre e ovunque promosse e sostenute anche attraverso la costruzione di architetture ad esse dedicate. Siamo convinti delle opportunità di natura artistica, culturale, economica e sociale che potrebbero derivare dalla costruzione del Parco della Musica per cui  proponiamo di aprire un dialogo e un confronto con addetti ai lavori e amministratori». Fusari fuga anche ogni dubbio che potrebbe sorgere riguardo l’aspetto finanziario: «Ogni problema di tipo economico è superabile, ci sono ancora molti privati disposti a sostenere iniziative per il territorio, si tratta di capire invece se c’è disponibilità sul territorio ad accogliere lo spazio della musica e a mettere i benefici al servizio di tutti».
Relatori dell’incontro saranno il musicologo Bruno Cagli, Franco Miracco, fondatore con Massimo Cacciari dell’associazione Verso Nord e l’architetto Paolo Desideri. «Desideri – ha precisato Elisabetta Parisi Presicce dell’ordine – ha progettato il nuovo teatro dell’Opera di Firenze e il teatro classico per Opera e Balletto di Astana, nuova capitale del Kazakistan quindi sarà molto interessante conoscere il suo punto di vista». L’incontro sarà moderato da Claudio Orazi, sovrintendente dello Sferisterio dal 1990 al 2002, attualmente commissario della Fondazione del teatro Verdi e consulente per le Relazioni Culturali Internazionali della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. 
bianchini_presicceL’incontro terminerà con il concerto del Maestro Stefano Mhanna: «E’ un musicista di fama internazionale – spiega Andrea Trettaccone dell’associazione Appassionata che collabora con l’Ordine –  concertista diplomato in quattro strumenti fra i più difficili esistenti, il primo conseguito a soli 11 anni con lode e menzione speciale al Santa Cecilia di Roma e gli altri tre conseguiti a soli sedici anni. Suonerà per noi violino e pianoforte».
Molto interessato all’iniziativa l’assessore Massimiliano Bianchini: «Ancora si investe molto in cultura – ha sottolineato – ma spesso manca l’approfondimento scientifico sulla cultura e sui suoi spazi. L’ordine si apre invece ad ambiti che possono apparire esterni e questo è importante per l’intera comunità» .



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