14enne di Senigallia
denuncia uno stupro
Si è presentata in ospedale ieri sera all’ora di cena, denunciando uno stupro che sarebbe avvenuto la notte precedente. Una ragazzina di 14 anni, accompagnata al Pronto soccorso di Senigallia dai genitori, ha raccontato prima ai medici e poi agli investigatori della polizia di aver subito una violenza sessuale, probabilmente avvenuta nella cerchia degli amici durante un sabato sera passato in compagnia. Ma neanche chi ha raccolto la sua denuncia ieri sera aveva uno spunto preciso su cui indagare, perché la ragazzina – chiusa in un mutismo dettato forse dallo choc o dalla vergogna – non è riuscita a dare indicazioni precise sul contesto in cui sarebbe avvenuta la violenza. Fino a tarda ora la minorenne è stata sottoposta agli accertamenti previsti dal protocollo medico legale in caso di presunti abusi sessuali. Non solo una visita ginecologica, indispensabile per accertare la violenza, ma anche prelievi di materiale organico, da utilizzare per eventuali prove del Dna, e persino il taglio delle unghie. La ragazzina potrebbe aver lottato per resistere alla violenza e nelle sue dita potrebbero essere rimasti lembi di pelle del violentatore.