I “venerdì in enoteca” per la degustazione gratuita della Vernaccia di Serrapetrona
Macerata
Dopo il successo delle degustazioni gratuite svoltesi venerdì scorso nella Civica Enoteca Maceratese, anche questa settimana, nell’ambito delle iniziative collaterali alla stagione lirica dello Sferisterio, prosegue l’iniziativa dei “Venerdì in Enoteca” promossa dalle aziende leader della provincia nella produzione delle eccellenze maceratesi.
Venerdì scorso hanno tenuto banco, con buona affluenza di visitatori, gli oli monovarietali del frantoio oleario Gabrielloni di Recanati, pluripremiato per il suo extravergine Laudato, ed i vini dell’azienda Terre di San Ginesio, che ha offerto alla degustazione di turisti e appassionati lo spumante “Vernà”, il vino cotto e la sapa, ma anche il S.Ginesio rosso e il Marche bianco e rosso.
Venerdì 3 agosto, dalle 18 alle 20,30, sarà protagonista dell’iniziativa l’azienda Alberto Quacquarini che presenterà varie tipologie di Vernaccia di Serrapetrona, sia nella versione spumante che “ferma”. Come è noto si tratta di un vino unico nel panorama enologico internazionale, ed è anche unico a bacca rossa e per la spumantizzazione si richiedono tre fermentazioni.

ECCO UN MODO INTELLIGENTE PER FARE CONOSCERE LE NOSTRE ECCELLENZE, CHE NON SONO SOLO MONUMENTI E PANORAMI. PECCATO CHE NON POSSO BERE… TROPPO.
In questo mondo di furbi.
Come mai nel pesarese c’è un’azienda che (produce???) e vende con marchio proprio, Vernaccia di Serrapetrona?
Ma la vera vernaccia di Serrapetrona, non è protetta dal marchio docg ? Come mai.
Ricordo il mio amico Alberto Quacquarini, che si batteva proprio per proteggere questo prodotto, che lui, uno dei
primi, ha portato agli onori del made in Italy.
Addirittura era talmente geloso dei suoi prodotti, che mi diceva non darò i miei dolciumi, e la mia vernaccia ai
supermercati, perché non accettano il prezzo imposto, temeva che venisse declassata.
Parlare di Serrrapetrona, automaticamente si associa il nome di Alberto perché è un tuttuno Alberto, paese
vernaccia.