Revocata l’ordinanza che vietava l’uso dell’acqua a scopo potabile nella zona di Taccoli-Colotto

San Severino

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A seguito dell’invio da parte del Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta n.3 dell’Asur Marche dei referti analitici dei rapporti di prova elaborati dal servizio acque dell’Arpam, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche, il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, ha revocato l’ordinanza emessa in data 11 luglio con la quale era stato vietato l’uso dell’acqua, a scopo potabile, distribuita nelle abitazioni, nelle fontane pubbliche e nelle case sparse nelle seguenti zone della città: località Casette, Maricella, Caruccio, Taccoli zona industriale, zona industriale Maestri del Lavoro (PIP6) e località San Lazzaro. Le ripetute analisi effettuate in questi giorni in autocontrollo dall’Assem Spa, in qualità di gestore del servizio idrico cittadino, presso punti di prelievo dell’acquedotto serviti dal serbatoio di Colotto, avevano già fornito esiti negativi ma i nuovi rilievi dell’Arpam, necessari per revocare l’ordinanza sindacale, hanno definitivamente evidenziato conformità rispetto ai parametri previsti dalla legge.


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