Artistrada mette in archivio un altro grande successo
Colmurano
Si è conclusa nel cuore di Colmurano, Artistrada, il Festival Internazionale dedicato ai musicisti ed a tutti coloro che vivono l’arte nella strada giunto quest’anno alla XVIII Edizione.
Artistrada è stata, quest’anno più che mai, una questione di anima, di contatto, di emozione, un’arte incontaminata dalla reale quotidianità, riuscita ancora una volta a superare i diversi modi espressivi e culturali.
Un’edizione caratterizzata da un programma artisti particolarmente piacevole.
Si sono esibiti, tra gli altri, gli Ataru Taiko, un gruppo di percussioni che hanno espresso la musicalità giapponese con precisione di gesti e ritmi vibranti; i Tumbao de Juana, band dai ritmi caraibici caldi e saporiti che ha offerto indimenticabili momenti di gioia e divertimento e dai quali noi tutti abbiamo imparato che “Alegria es Movimiento…siempre”!
Poi ancora gli Hang Drum Project, ammalianti con il suono dell’originalissimo Hang, uno strumento moderno dal sapore antico suonato con poesia dal duo James & Daniel, i Kalavria, con cui “Culmurano ha ballato la tarantella”; gli Aztechi che hanno incantato con i loro costumi e le loro caratteristiche danze indigene, i Connemara Lullaby ed i Tupa Ruja, protagonisti di un viaggio musicale all’interno dei suoni che risiedono in noi e la Funk You Baby dal repertorio funky e simpatico per accontentare anche gli spiriti più groove!
Oltre ai gruppi musicali non sono mancati poi i veri protagonisti del teatro di strada.
Rulas dei Quetzalcoatl ed i suoi incantevoli giochi di fuoco e percussioni, la giocoleria comica ed esilarante di Jessica Arpin e la danza acrobatica ed estremamente elegante dell’artista italiano per eccellenza della Ruota Cyr, Nicola Bruni.
Per finire la straordinaria novità degli Eventi Verticali, un duo acrobatico-teatrale che ha alzato al cielo lo sguardo di Colmurano, per le pareti dei palazzi, dove con disinvoltura Luca e Andrea hanno camminato, danzato ed emozionato…in verticale!!!!!
Molti altri buskers si sono susseguiti sul palcoscenico della piccola città murata ricreando un atmosfera suggestiva ed incantevole che, come dicono gli organizzatori del festival, alimenta la nostra voglia di sorprendere e sorprenderci, di evadere con lo spirito dei tanti artisti che negli anni si sono susseguiti, inseguendo quel sogno di libertà che è lo specchio della vita.
Dagli organizzatori, inoltre, un sentito e doveroso ringraziamento al pubblico affezionato e caloroso che ogni anno segue le manifestazione e senza il quale tutto questo non avrebbe senso ed ovviamente ai Buskers…è la loro magia che fa di ogni festival…un festival da ricordare! Grazie di cuore!