La Lega contro “vu cumprà” e prostituzione

PORTO RECANATI
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di Stefano Palanca

Sono tre le problematiche che, in una nota stampa del gruppo consiliare LegaTi al Porto, vengono segnalate da tempo dagli esponenti del carroccio. L’abusivismo commerciale, l’utilizzo da parte di molti venditori abusivi e non solo dell’ex scuola Gramsci e il fenomeno della prostituzione nell’area sud, in pineta.

“Come  consigliere più di un anno fa” commenta Attilio Fiaschetti della Lega Nord “chiesi risposte all’ex Assessore alla sicurezza sulla questione dei Vu Cumprà, non tanto, anche se grave, per la vendita fine a se stessa, ma soprattutto per ciò che questo mercato finanzia all’insaputa degli acquirenti, aumentando i proventi delle varie forme di associazioni mafiose”. Secondo i leghisti, infatti, l’abusivismo commerciale si può sconfiggere in un solo modo: “Debellare tale fenomeno è possibile solo colpendo chi acquista. Piuttosto a chi dice che i venditori altrimenti farebbero altro rispondiamo che tale comportamento è una resa dello Stato e perciò non si può accettare” chiarisce Fiaschetti.

A rispondere è il nuovo assessore Carlo Sirocchi. “In merito ai vu cumprà il mio personale riscontro è indubbiamente positivo. Ho l’impressione” commenta Sirocchi “che l’abusivismo dallo scorso anno è decisamente calato. Che ci sia qualcosa è innegabile, ma noi stessi cittadini dobbiamo decidere di non comprare merce contraffatta. Sappiamo tutti che, dove c’è la domanda c’è anche l’offerta. Ciò significa che in città esiste terreno fertile perché ci sono molti clienti”. La domanda, però, non è semplicemente dovuta ai portorecanatesi, circa 12.000 abitanti o a quanti gravitano tutto l’anno lungo la costa. D’estate, infatti, la cittadina turistica raggiunge anche 60/70.000 persone e dunque il problema si moltiplica.

Il secondo aspetto già segnalato dagli esponenti del Carroccio è quello del mercato del sesso. “La situazione della prostituzione lungo l’ingresso sud del paese, che ha come raggio d’azione una zona che va dall’unico polmone verde del paese, la pineta,  fino a oltrepassare il ponte del Potenza, è uno scandalo a cielo aperto e non è più tollerabile. Dopo gli ultimi controlli fatti meno di una settimana fa nulla è cambiato. Per questo speriamo che il Sindaco possa fare un’ordinanza che colpisca anche qui chi usufruisce delle prestazioni delle “signorine” prevedendo multe salatissime.

Per la pineta, però, ci sono già diverse cose in cantiere tra cui le telecamere e una collaborazione con l’associazione carabinieri in congedo. “Il progetto della videosorveglianza è già partito e presto una parte di quell’area verrà controllata. Lunedì intanto è stata firmata un delibera e giovedì toccherà alla convenzione” prosegue l’assessore Sirocchi “con l’associazione nazionale carabinieri: ben dieci volontari in divisa dell’associazione faranno controlli nella pineta e nelle piazze senza intervenire, ma saranno sicuramente da deterrente”. A questo, poi, si aggiunge un’operazione di pulizia del polmone verde in modo da avere una maggiore visibilità dall’esterno. “La responsabilità” conclude sull’argomento l’assessore “è anche nostra: serve senso civico e dunque dobbiamo crescere socialmente”.

Sull’ex scuola Gramsci, rifugio per sbandati e senzatetto, Fiaschetti propone la messa in sicurezza dell’edificio murandone porte e finestre.  “Non ne possiamo più di questa situazione paradossale che sembra che nessuno ne sia a conoscenza, ma che nella realtà tutti conoscono” scrive Fiaschetti “chiediamo solo una volta per tutte a chi di competenza, di intervenire prima che certe cose diventino la normalità, sperando che non sia già troppo tardi”.

L’assessore alla Sicurezza, comunque, ha già chiesto alle Autorità di intervenire sulla città: “Noi ce la stiamo mettendo e coi vigili urbani continueremo a fare controlli, ma ho comunque chiesto di incrementare la presenza dei carabinieri nei punti nevralgici del paese: tutti devono fare del loro”.



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