Torna a riunirsi giovedì
il consiglio comunale di Tolentino
In discussione anche una mozione del Movimento Cinque Stelle sulla diretta streaming delle sedute consiliari
Il Presidente del Consiglio Comunale di Tolentino Mauro Sclavi, dopo la prima seduta di insediamento, ha convocato per giovedì 12 luglio, alle ore 16.30 il consiglio comunale con i seguenti punti all’ordine del giorno: comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio. Interrogazioni: Mercorelli (Cinque Stelle)“Convenzione Piscina comunale”. Ditta “Della Ceca Andrea Costruzioni s.r.l”: Autorizzazione a vendere immobile sito in Zona Industriale p.i.p. Le Grazie – Comparto L9 – alla Ditta “Masito s.r.l.”. Definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione di rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni. Nomina Collegio dei Revisori dei Conti. Mozione presentata dal gruppo Movimento 5 Stelle su “Trasparenza online – Comune casa di vetro”. Mozione presentata dal gruppo Movimento 5 Stelle su “Ripresa e diffusione in streaming delle sedute consiliari sul sito web del Comune di Tolentino”.
Adesso stiamo a vedere come il movimento 5 stelle manda in mezzo alla strada tutta quella gente che da 20 anni lavora presso la piscina… ancora non mi spiego tutto questo interesse a cosa è dovuto…
Projo: va bene che stiamo sulle scatole a tanti, ma distrocere la realtà fino a questo punto sembra veramente eccessivo. L’ha letta l’interrogazione? E’ disponibile sul nostro sito web e sulle nostre pagine facebook fin dal giorno della consegna presso l’Ufficio Protocollo. Mandare in mezzo alla strada? Ma se siamo stati i primi ad attivarci presso i dipendenti per valutare se fosse possibile una loro organizzazione in cooperativa per concorrere direttamente alla gestione della piscina! E siamo stati i primi a intervenire presso le istituzioni affinchè ci si attivasse in modo da studiare una soluzione per tutelare, in ogni caso, i posti di lavoro dei nostri concittadini. Se Lei si fosse informato meglio saprebbe che il punto su cui vogliamo discutere non è chi gestisce la piscina, ma COME. Non è più pensabile che le convenzioni non prevedano metodi di controllo più serrati sulle gestioni in modo da impedire il reiterarsi di situazioni come quella attuale in cui i cittadini si trovano a pagare i debiti contratti da privati e gli utenti di fronte a disservizi spesso anche pesanti. Per quanto rigarda l’interesse… beh… capisco che sia difficile da comprendere, ma non ce n’è nessuno, se non quello di garantire la massima fruibilità degli impianti sportivi, la trasparenza delle gestioni e il minor esborso possibile per la cittadinanza. Provi a chiedersi invece quali interessi siano stati in gioco fin’ora…
Io non distorco nulla, parlo perchè conosco in prima persona gente che ruota intorno alla piscina e parlo di fatti, voi lo sapete che avete proposto ai dipendenti una cosa impossibile?! no?! andate a documentarvi che è meglio.
Voi lo sapete quanto i cittadini pagano per il palazzetto dello sport? 80.000 euro l’anno (determina 626) e vi stracciate le vesti per i 24.000 che prende la piscina (contro i 43.000 di San Severino vedi delibera 93 del 17-03-2010).
Parlate tanto di partecipazione popolare, io non ho visto nessuno del M5S andare in giro a chiedere il livello di soddisfazione dei fruitori finali dei servizi.
Un mio collega è il marito di un’istruttrice di nuoto e le assicuro che mi sto documentando molto in merito e ovviamente non finisce qui.
Abbiamo acquisito i dati di TUTTE le convenzioni riguardanti le strutture sportive, quindi sappiamo benissimo a quanto ammontano le cifre in gioco. E infatti, forse Lei non l’ha colto, l’intenzione è quella di creare un nuovo METODO GENERALE per la gestione di convenzioni di questo tipo. Se Lei non ha visto nessuno del M5S andare in giro a chiedere… beh… è strano visto che abbiamo parlato praticamente con tutte le parti coinvolte. In quanto allo stracciarsi le vesti, potevano anche essere 10 euro, ma se servono per ripianare un debito che non hanno fatto i cittadini, se permette, la cosa è un tantino fastidiosa.
La parabola del buon samaritano è buona da raccontare in chiesa, quindi non venitemi a raccontare tante belle favole. I costi di gestione di un impianto del genere si possono coprire se non con l’aiuto del Comune, solo alzando il prezzo per gli accessi.
Ricordo poi, come nel primo messaggio, che NESSUNO ha ancora garantito nulla a nessun lavoratore della piscina (o meglio, sono state dette tante belle parole, ma ancora nessuno si è impegnato in prima persona sul mantenimento degli attuali contratti).
Projo, Lei dice di essere informato, ma provi a chiedere all’amministrazione se qualche soggetto abbia fatto pervenire, in forma scritta, una dichiarazione di interesse nella quale sostiene esplicitamente di voler rispettare tutti i contratti in essere nei confronti dei dipendenti. E’ vero che di dichiarazioni del genere ne abbiamo sentite tante in passato e si sono rivelate aria fritta, però negare che qualcuno si sia “impegnato” è scorretto. E poi lei lo sa di quanti “contratti” stiamo parlando? Contratti veri intendo…non gente assunta a “rimborso spese”. Vede? Lei ci ha accusato di avere chissà quali interessi in gioco ma, a questo punto, ci domandiamo quali siano i suoi…
@Projo
E’ possibile sapere quale tipo di contratti sono attualmente in essere, quale l’impegno che sarebbe a carico del gestore. se tali contratti sono stati finora completamente onorati e se no le motivazioni?
Oggi segua l’interrogazione in Consiglio Comunale, si parlerà anche di questo.
Speravo di saperlo prima così avrei capito meglio l’interrogazione ma se proprio non si può, grazie ugualmente
mi riferisco al commento di tomsbirulino del 10 luglio. Io sono una dipendente e, a questo punto, vorrei sapere con quali dipendenti avete parlato, visto che io non ne so nulla?