La danza scende in piazza
Per la 19esima edizione di Civitanova Danza
Nello spazio raccolto di piazzetta Conchiglia, cuore del borgo marinaro, si è alzato il sipario sulla diciannovesima edizione di Civitanova Danza, il Festival promosso dal Comune di Civitanova Marche, Teatri di Civitanova, AMAT con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Marche, della Provincia di Macerata, della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e della Camera di Commercio di Macerata. Tante le persone che si sono raccolte intorno ai giovani coreografi e performer tra i più apprezzati della scena contemporanea, Fabio Crestale e Daniele Ninarello, e che con il loro calore hanno contribuito a rendere l’atmosfera completamente nuova e ancor più rarefatta creata dalle evoluzioni dei ballerini e dalle musiche di Arvo Part e Bach. Presenti, tra il pubblico, il sindaco Tommaso Claudio Corvatta, il vicesindaco Giulio Silenzi, il direttore artistico Gilberto Santini. Il brindisi serale dell’estate civitanovese è proseguito in “prima serata” al teatro “Rossini” con la compagnia “Aterballetto” che ha messo in scena la favola danzata di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, e in un teatro Annibal Caro stracolmo di persone per la prima italiana “Grave”, performance della compagnia Dewey Dell. La formazione, nata dall’unione di quattro ragazzi, tre fratelli Teodora, Agata, Demetrio Castellucci ed Eugenio Resta, ha visto in scena – accanto a Agata e Teodora Castellucci in una coreografia di circa dieci minuti, parte della presentazione finale – dieci ragazze civitanovesi che stanno partecipando in questi giorni ad un workshop con la compagnia.