Vendevano sim “pulite” agli spacciatori
Denunciati esercenti e pusher

Sono otto i titolari di attività commerciali di telefonia che secondo la Questura di Macerata avrebbero venduto schede telefoniche intestate a soggetti terzi e utilizzate nel traffico di sostanze stupefacenti. Nei guai anche gli acquirenti

- caricamento letture

simdi Alessandra Pierini

Fornivano agli spacciatori di sostanze stupefacenti e ai loro consumatori schede telefoniche intestate a ignari cittadini all’oscuro dell’utilizzo che dei loro dati veniva fatto: sono state denunciate otto persone tra cui alcuni italiani ed altri stranieri di etnia pakistana, colombiana,bengalese,  tutte titolari di attività commerciali nel settore della telefonia sono state denunciate dalla Questura di Macerata. Interessato in particolare un punto vendita nei pressi del capoluogo dal quale si rifornivano tutti gli altri. Nel mirino anche sei persone, di origine tunisina, alcune dei quali operanti nella zona di Porto Recanati, con precedenti penali per cessione di sostanze stupefacente, che regolarmente si rifornivano delle schede telefoniche poi utilizzate per intrattenere i contatti con i consumatori. Sono stati tutti denunciati per ricettazione.
L’attività di spaccio di sostanze stupefacenti richiede una serie di attività collaterali e la Questura di Macerata prosegue incessante nell’azione di contrasto, andando a colpire anche i servizi correlati.

Le intense attività di indagine  hanno condotto all’individuazione di una rete di spacciatori e consumatori operanti soprattutto nelle località costiere della provincia. La Squadra Mobile ha rintracciato un giro considerevole di intestazioni fittizia di schede telefoniche che, con la complicità dei rivenditori, venivano messe a disposizione di soggetti noti perché dediti all’attività di spaccio di stupefacenti. L’operazione si è protratta per vari mesi ed ha riguardato i comuni di Civitanova, Porto Recanati, Montecassiano ed Ancona e  ha consentito di denunciare gli otto esercenti e i sei spacciatori
Nei confronti dei titolari di attività di telefonia  sono stati accertati molteplici episodi di illecito trattamento dei dati personali consistente nel vendere schede telefoniche, per apparecchi cellulari, intestate a terzi soggetti che venivano utilizzate per mantenere i contatti con i consumatori di sostanze stupefacenti ai fini di concordare gli appuntamenti per la cessione.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X