Anche l’Idv contro Corvatta
Tensioni su Balboni e Silenzi
CIVITANOVA - Gli esponenti Giorgi, Rachiglia e Torresi parlano di "promesse tradite" a causa delle al vicesindaco e della presenza in giunta dell'Assessore disconosciuto dal partito. Il Pd elegge capogruppo in Consiglio Mirella Franco, rientrano i malumori della lista Uniti per Cambiare
di Laura Boccanera
Partenza in salita per la giunta Corvatta che, dopo i malumori in casa Pd e Uniti per Cambiare, dovrà tenere a bada anche l’Idv formalmente fuori dalla giunta dopo che il partito ha disconosciuto il proprio assessore Piergiorgio Balboni che invece ha espresso la volontà di portare avanti il progetto della campagna elettorale e di Corvatta. E se probabilmente stasera nel corso del primo consiglio comunale deliberativo non ci saranno grossi colpi di scena (forse qualche votazione “segnale” al massimo) i “dissidenti” potrebbero arrecare qualche grana in più in futuro se il sindaco non riuscirà a calmare i bollenti temperamenti della sua maggioranza.
L’Idv intanto in una nota firmata dal consigliere Rachiglia e dagli esponenti locali e regionali Giovanni Torresi, Giorgio Marinangeli e Paola Giorgi parlano di “promesse tradite”: “Abbiamo comunque la certezza che siamo stati come un lievito, senza il quale il centrosinistra non avrebbe mai vinto – scrivono – l’Idv non può, ora, che essere coerente, abbiamo sempre ritenuto fondamentale la promessa di rinnovamento di Corvatta e di un nuovo modo di fare politica per strappare il Comune alla destra e in base a queste promesse i civitanovesi hanno votato Corvatta, che ha vinto per un pelo forse perché la sua promessa di rinnovamento non aveva convinto.E infatti questa promessa fatta a noi e alla città è stata tradita: la nomina di Silenzi a vicesindaco pieno di deleghe importanti e il balletto delle nomine nelle aziende non ci piace, Vorremmo che le aziende venissero chiuse come promesso e che ne rimanesse una sola – come per legge – e che le
nomine escludessero politici e venissero fatte in base alle capacità e ai curricula di esponenti della società civile che sarà nostra premura chiedere di far pervenire al Comune e a noi, per poi poterlo ricordare a chi di dovere. Confermiamo per ora il nostro appoggio esterno e critico alla giunta, nelle prossime settimane effettueremo ulteriori valutazioni”.
Si ricompone invece Uniti per Cambiare: la lista dopo i mal di pancia si è riunita ieri sera in assemblea per analizzare le prossime mosse e soprattutto i primi passi effettuati dalla nuova amministrazione Corvatta. “All’interno di una normalissima e salutare dialettica di assemblea – scrivono in una nota – la lista ha valutato in maniera estremamente positiva l’operato fin qui svolto dalla nuova giunta, che sta affrontando con serietà e capacità la situazione del bilancio e le gravose scelte in ambito urbanistico, come la questione del futuro dell’ex liceo scientifico e della lottizzazione dell’area Sabatucci. Apprezzamento ancora più grande per la capacità di rimettere in moto in tempi record una manifestazione di alto livello come Popsophia, che dà lustro alla città e ne rappresenta lo spirito più colto e più verace al contempo. La lista inoltre conferma gli eccellenti rapporti con tutti gli altri partiti del centro sinistra che stanno sostenendo lealmente la giunta Corvatta”.
Riunione anche in casa Pd dove sono stati eletti il capogruppo e il vice in Consiglio Comunale. All’unanimità e’ stata eletta capogruppo Mirella Franco.“Una elezione che coglie tanti aspetti del processo di rinnovamento portato avanti dal Pd di Civitanova – scrivono – con lei nel ruolo di vice, sempre all’unanimità è stata eletta Roberta Rutili, il consigliere piu’ giovane in Consiglio
comunale. “Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Silenzi – per il clima positivo e unitario e per ciò che queste nomine rappresentano. Una donna al vertice del gruppo del Pd rappresenta un cambiamento non annunciato ma reale”.


