Benedetta dal Papa
la fiaccola della pace

PELLEGRINAGGIO MACERATA-LORETO. Oggi il saluto in piazza San Pietro, sabato la partenza dall'Helvia Recina

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fiaccola_2010-300x201«Il Pellegrinaggio… ma siete in tanti!». Con queste parole di ammirazione il Papa ha salutato e “benedetto” questa mattina, in piazza San Pietro, la fiaccola della pace del Pellegrinaggio Macerata-Loreto. A salire sul palco alle 12, al termine dell’udienza generale, sono stati i due Vescovi, Mons. Giancarlo Vecerrica, ideatore del cammino e Vescovo di Fabriano-Matelica e Mons. Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, che hanno accompagnato il giovane atleta Andrea Trippetta di Macerata che teneva in mano la fiaccola per la benedizione. «Io vi accompagno» ha poi concluso Benedetto XVI salutando il gruppo di atleti ed un drappello del comitato del Pellegrinaggio presenti a Roma con la fiaccola che ha subito iniziato il cammino di avvicinamento verso lo stadio Helvia Recina di Macerata, il cui arrivo è previsto per sabato 9 giugno, prima della S. Messa d’inizio Pellegrinaggio.

La fiaccola, portata da venticinque tedofori appartenenti a gruppi sportivi marchigiani e pugliesi che si alterneranno nel cammino, sempre scortati da una pattuglia della Polizia Stradale, è partita verso Terni dopo 104 km di percorso. L’organizzazione è curata insieme al Centro Sportivo Italiano e con il patrocinio del servizio nazionale della pastorale giovanile, dell’ufficio nazionale sport e tempo libero della Cei e del Centro Giovanni Paolo II. Il gruppo verrà poi integrato lungo il percorso dalle società sportive podistiche presenti nelle città attraversate dalla fiaccola, in modo particolare la Società Amatori di Terni e la Bracaccini di Osimo. Questa sera dunque arrivo a Terni e domani sosta a Perugia nella Cattedrale di S. Lorenzo dopo aver corso per 84 km. L’8 giugno, dopo una sosta presso la tomba di S. Francesco in Assisi ed aver attraversato Spello, si varcherà il confine marchigiano per approdare a S. Severino. Infine, sabato 9 giugno sosta tradizionale ad Osimo presso la Basilica di S. Giuseppe da Copertino per ricordare Padre Giulio Berrettoni, grande amico del Pellegrinaggio fin dalla prima edizione quando era Rettore della Basilica di S. Francesco, e quindi l’arrivo in serata allo stadio Helvia Recina di Macerata, prima della partenza del Pellegrinaggio, per un totale di 311 km.


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