Giovanni Pascoli rivive
nel progetto “Arte e Poesia”
degli alunni del circolo “Luzio”
San Severino
Una festa fatta di note, colori e versi. Attraverso suggestioni poetiche ed impressioni pittoriche, accompagnate dalla musica dei partecipanti al laboratorio musicale per l’avvio allo studio del flauto dolce, gli alunni delle classi quinte A, B, C, D e della terza D del Circolo Didattico “Alessandro Luzio” si sono cimentati nel progetto “Arte e Poesia” ed hanno celebrato, a modo loro, il grande poeta Giovanni Pascoli in occasione del centenario della morte. L’evento culturale, patrocinato dal Comune di San Severino Marche, è stato ospitato presso il teatro Italia alla presenza, fra gli altri, del dirigente scolastico, Rita Traversi, dell’assessore comunale alla Cultura, Simona Gregori, e del sindaco, Cesare Martini, intervenuto al taglio del nastro di una mostra, sullo stesso tema, allestita nella sede dell’associazione “La Tavolozza”, in via Cesare Battisti, e che sarà visitabile fino al 20 maggio secondo il seguente orario: mattina 10 – 12 pomeriggio 17 – 19,30 (Sabato 19 maggio, apertura straordinaria, fino a notte fonda, in occasione della Notte dei Musei).
La mattinata al cinema Italia è stata aperta dagli alunni del progetto “Crescere con il flauto”, tenuto dall’insegnante Taviana Pediconi, ed è poi proseguita con la presentazione delle opere dei bambini che hanno preso parte al progetto “Arte e Poesia”, tenuto dalle insegnanti Maria Ersilia Valentini ed Alessandra Aronne in collaborazione con gli esperti dell’associazione “La Tavolozza”. A conclusione il delegato Avis, Alberto Pancalletti, ha voluto far dono alle scolaresche coinvolte nell’iniziativa di due puzzle della campagna a favore della donazione di sangue. “Mi complimento con voi per questa importante esperienza – ha sottolineato, portando il proprio saluto, l’assessore comunale alla Cultura, Simona Gregori, che ha ringraziato la dirigente Rita Traversi e le insegnanti per l’opera svolta – Arte e poesia possono convivere benissimo assieme anche alla musica e, anzi, possono aiutarsi vicendevolmente per facilitarne la scoperta e la diffusione”.


