Porto Recanati ancora
devastata dalle mareggiate
Maltempo
Le onde avanzano e portano via decine di metri di spiaggia. Servirà prima possibile il “ripascimento” che la Regione ha in programma per la spiaggia di Porto Recanati a breve. In arrivo, infatti, 417 mila euro per una posa della sabbia urgente da distribuire in alcuni punti nevralgici della riviera. Dopo l’ultima mareggiata di questo weekend, per molti aspetti lieve ma per altri piuttosto impegnativa, i bagnini non vedono soluzioni per risolvere la prossima stagione ormai in arrivo. Intanto quelli che avevano già sistemato parte degli ombrelloni, delle sdraio e dei lettini per la stagione estiva sono stati costretti a fare un passo indietro aspettando tempi migliori. Tre zone di Porto Recanati, intanto, sono quasi al collasso. Il mare che ha cominciato la sua avanzata domenica mattina poco prima delle 12 ha proseguito senza sosta per tutta la giornata calmandosi prima di riprendere in nottata per poi calare ancora nel tardo pomeriggio. I danni, per fortuna, non ce ne sono stati, ma a Santa Maria in Potenza, a sud del litorale, qualcuno è stato costretto persino a buttarsi in mare per recuperare delle strutture portate via dalle onde. “Eravamo al ristorante – racconta Vincenzo Patti del Tutto Esaurito – e sentivamo il vento aumentare. Il mare, intanto, arrivava sotto il locale ma stavamo lavorando”.
La forza dei marosi, infatti, ha strappato altra sabbia riuscendo a scoprire parte degli scogli a difesa delle abitazioni. Poco più a sud, però, la situazione non è delle migliori. Allo chalet Mauro, infatti, le onde che per due giorni e una notte si sono infrante sui sacchi messi a protezione delle strutture del locale, li hanno riportati alla luce scoprendoli. Spiega Francesco Antognini, titolare del ristorante: “Sono stati due giorni terribili, ma per fortuna il mare in qualche punto ci ha restituito parte della sabbia rubata”. Peggiore la situazione al confinante chalet La Rotonda. Le onde sono riuscite a strappare un’intera passerella in legno che i bagnini avevano piazzato per i clienti ma l’aspetto negativo è la mancanza di futuro come spiega il proprietario Enzo Pandolfi. “Ogni anno i problemi di questa spiaggia aumentano, vedo i miei figli che non hanno più voglia di andare avanti e hanno ragione. Ho misurato 11,5 metri di spiaggia, l’anno scorso erano quasi venti”. A questo, però si aggiunge anche la crisi e di quanti scelgono di cambiare aria. “Gli hotel e i campeggi della zona – prosegue – non sono più affollati di clienti come prima e il giro di turisti sembra pronto a calare”. La mareggiata di domenica, proseguita questa mattina, ha colpito anche il centro che nello scorso inverno era stato martoriato come nel 2008.
Il Circolo della vela e l’ex chalet Panetti ora di proprietà dell’Hotel Mondial, sul lungomare Scarfiotti, sono quasi in bilico sul mare. La spiaggia è sparita e il dislivello è di quasi due metri. Il ripascimento previsto sarà sostanzioso, circa 15mila metri cubi di ghiaia e arriverà fin quasi la foce del fiume Potenza. La posa della sabbia, poi, proseguirà per circa 5mila metri cubi all’estremo sud, a Santa Maria in Potenza. I due giorni di maltempo, però, hanno creato disagi anche a nord, lungo la riviera di Scossicci. Per circa un chilometro di spiaggia, l’area del ripascimento della scorsa estate, tutto è filato liscio e la costa non è stata intaccata. I titolari del Palm Beach, del Barracuda e del Villaggio internazionale hanno dormito e dormiranno sonni tranquilli. Il punto peggiore, infatti, tra lo chalet Acropoli e Bebo’s. Le onde hanno eroso anche qui una decina di metri e si è creato uno strapiombo alto due metri. La proprietà è stata persino costretta a togliere le due file di ombrelloni e i lettini a disposizione dei turisti e dovrà ricominciare da capo.




