Francesco Micheli diventa “grande”
Il direttore artistico di Macerata Opera ha compiuto ieri 40 anni e ha festeggiato sul palco de La Fenice dove è andata in scena la prima della Bohème da lui diretta
Francesco Micheli,direttore artistico dello Sferisterio, scelto dal CdA dell’associazione per diversi motivi tra i quali anche la giovane età, diventa grande. Ieri infatti ha compiuto 40 anni e ha festeggiato il suo compleanno al Teatro La Fenice di Venezia dove è andata in scena la prima della “sua2 Bohème. Accanto a Francesco Micheli, in questo caso regista, c’era il direttore d’orchestra Daniele Callegari. Lo spettacolo ha raccolto un grande successo di partecipazione e il favore del pubblico che ha applaudito per 20 minuti. Innovativa e apprezzata la scelta di Micheli di non proporre dei quadri statici ma una scenografia dinamica che dava la sensazione, agli spettatori, di guardare la storia dal di dentro.
Micheli tornerà presto a Macerata per portare avanti il percorso già iniziato nei mesi scorsi, alla conquista dei giovani che riprenderà con tre serate alla scoperta della 48ª stagione lirica dello Sferisterio.
Prosegue il percorso di formazione del nuovo pubblico da parte dell’Associazione Arena Sferisterio con “Incontra l’opera”, iniziativa realizzata insieme alla Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, al Cine Teatro Italia e all’Università di Macerata, e inserita nel progetto “Refresh, lo spettacolo delle Marche per le nuove generazioni”, a cura del Consorzio Marche Spettacolo.
Dal 22 al 24 maggio sono previsti tre incontri con gli studenti delle Università e delle scuole superiori al Cine Teatro Italia di Macerata, condotti dal direttore artistico Francesco Micheli (la prima serata) e dal musicologo Cristiano Veroli (seconda e terza serata) per presentare la stagione attraverso contenuti multimediali ed interventi musicali live, con i musicisti della FORM, la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche.
Nella prima serata del 22 maggio (ore 21.15) Micheli presenta La Traviata di Giuseppe Verdi, opera molto attesa che inaugura la stagione lirica con l’allestimento creato nel 1992 per il maestoso spazio scenico dello Sferisterio dal regista Henning Brockaus e dallo scenografo Josef Svoboda. Seguono i due incontri, sempre alle 21.15, con Cristiano Veroli su La Bohème e Carmen.
L’ingresso è libero, prelazione riservata agli studenti, i quali possono prenotarsi entro il 21 maggio inviando una mail all’indirizzo cineteatroitalia@libero.it, oppure un messaggio sul profilo facebook www.facebook.com/cine.italia. Gli incontri sono chiaramente aperti a tutta la cittadinanza per i posti rimasti disponibili.
“Stiamo lavorando molto proficuamente con il mondo della formazione scolastica – afferma il vicepresidente dell’Associazione Arena Sferisterio Antonio Pettinari -. Straordinario è il coinvolgimento degli Atenei di Macerata e Camerino che si sono resi disponibili a promuovere il cartellone della stagione lirica agli studenti. È la dimostrazione di una partecipazione reale del territorio, dalle Istituzioni alle Università, dalla Camera di Commercio agli istituti bancari fino ad arrivare alle associazioni culturali. Posso notare che c’è un clima nuovo ed è eccezionale operare al fianco dei due Atenei per la stagione lirica dello Sferisterio. Con Romano Carancini esprimiamo un senso di gratitudine verso i due Rettori che fanno parte del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione. Viviamo in un territorio che oggi fa ancora più squadra per raggiungere l’obiettivo comune”.
Ulteriore tappa legata alle Università è l’incontro programmato con il direttore artistico dello Sferisterio Francesco Micheli nell’Ateneo camerte per il prossimo 30 maggio, dal titolo “Il vostro futuro, una grande opera”.





Cioè abbiamo (come il precedente) il Direttore artistico part-time, visto che lavora anche fuori Macerata…
Per questo lavoro a tempo parziale quanto è il compenso?
In che modo è inquadrato?
Lavoratore Stagionale?
A Progetto?
Apprendistato?
In prova?
Ha diritto alle ferie, maternità, malattia??
Non ringrazieremo mai abbastanza il grande sindaco Romano Carancini perché quest’omino tra tutte le città d’Italia l’ha sbarcato proprio a Macerata… è l’enmesima perla dell’ammistrazione assieme alla statua massonica, ai bilanci più o meno dello Sferisterio e a tutte le cose senza senso che fa!
Grazie Sindaco e grazie PD!!!