Riapre la chiesa di San Domenico

San Severino Marche

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SDomenicoLa comunità settempedana è in festa per la riapertura, prevista per domani (domenica 6 maggio), della chiesa di San Domenico. Il luogo di culto era stato chiuso, nel dicembre del 2008, dopo il crollo di parte della volta. Grazie ad un doppio contributo concesso dalla Regione, ed all’aiuto giunto dal Comune di San Severino Marche e dai parrocchiani, si è potuto procedere ai lavori di recupero e di restauro consistiti nello smantellamento delle coperture dell’edificio, nella zona absidale e del transetto, nella rimozione delle antiche cordonature in legno che sono state sostituite con nuovi elementi in acciaio, e nelle successive fasi di consolidamento e coibentazione del tetto e di parte delle murature verticali. Come testimonianza delle componenti lignee della vecchia copertura è stato esposto nell’atrio il cordolo originale del XVII secolo che concludeva l’armatura della cupola. Per l’occasione si è proceduto anche alla tinteggiatura integrale delle pareti interne dell’edificio, senza intervenire sugli affreschi presenti se non reintegrando con una tinta neutra le porzioni corrispondenti al punto del crollo. Si è provveduto alla pulitura di tutti gli arredi sacri, compresa la rimozione di una successiva tinteggiatura color grigio stesa sulla cornice che inquadra la pala dell’abside, riportando così alla luce la sottostante cromia marmorea. Inoltre sono state applicate reti protettive presso le aperture della cella campanaria allo scopo di evitare possibili forme di degrado delle strutture e degli affreschi interni alla torre.

SDomenico1-223x300I lavori, eseguiti dall’impresa Eugeni Pericle di Matelica, sono stati diretti l’ingegnere Roberto Calcagni e dagli architetti Andrea Stortini e Lucia Cascini.

La cerimonia di riapertura della chiesa avrà luogo a partire dalle ore 18. Alle 18,15 è previsto il taglio del nastro alla presenza, fra gli altri, del sindaco, Cesare Martini, dell’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, mons. Francesco Giovanni Brugnaro, dell’assessore regionale Luca Marconi, del consigliere regionale Angelo Sciapichetti che interverranno insieme ad altre autorità ed ai sindaci del territorio. A seguire, intorno alle 18,30, verrà officiata una Santa Messa.

“Ci stiamo preparando con grande emozione a restituire alla città uno dei suoi gioielli più belli – commenta soddisfatto il sindaco, Cesare Martini, che aggiunge – Siamo contenti di essere riusciti a portare a termine le opere che, oltre al recupero della parte danneggiata dal crollo, hanno permesso di mettere mano ad un restauro completo di tutto il complesso dove sono custoditi preziosi gioielli d’arte”.


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