La passione di Cristo si ripete a Tolentino
Con la voce narrante di Saverio Marconi e oltre 150 figuranti la sacra rappresentazione in contrada Bura
Anche quest’anno si ripeterà il consueto appuntamento con la “Sacra Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo” in contrada Bura di Tolentino. Si tratta di una rappresentazione artistico-religiosa che narra l’evento centrale della fede cristiana, la morte e resurrezione di Gesù, con mezzi espressivi moderni i quali non ne alterano l’eterna percezione dell’animo umano, anzi la rafforzano rendendola ancor più viva ed attuale. L’Associazione Don Primo Minnoni, dal nome del parroco che ideò la rappresentazione negli anni Sessanta, ha ripreso la tradizione e questo è l’undicesimo anno consecutivo che ripropone la manifestazione. Il tragitto si sviluppa per circa 1km, lungo il quale si muove una sorta di palcoscenico itinerante. Oltre 150 figuranti in costume risalgono il pendìo della collina e gli “spettatori”, seguendo la scena in movimento, sono loro stessi parte integrante della narrazione mentre accompagnano Gesù fino al Calvario ed esprimono, pur non recitando, tutta la loro emozione. L’intima partecipazione degli spettatori è dovuta anche all’amichevole collaborazione di professionisti come Saverio Marconi (voce narrante), all’impostazione registica di Ada Borgiani, ai costumi di Carla Accoramboni, alle musiche di Aldo Passarini e ai volti rappresentativi, pur se sconosciuti, dei figuranti che impersonano Gesù e Maria.
La rappresentazione si svolge ogni anno nella sera del sabato precedente la Domenica delle Palme (quest’anno il 31 marzo) alle ore 21,00 e verrà rinviata in caso di maltempo al lunedì dopo Pasqua. Un servizio gratuito di navette (a partire dalle ore 19,30) consentirà di raggiungere agevolmente la zona della rappresentazione. I punti di raccolta sono: il parcheggio delle Terme di S. Lucia e la piazza dell’ex-Consorzio in via Roma al centro di Tolentino.