A San Severino spettacolo dedicato
a “Il dialetto, lingua madre”
Non un dibattito pro o contro il dialetto, ma solo la presa d’atto che ancora parliamo – e fieramente – in dialetto. Parte da questa considerazione la proposta, lanciata dalla direzione artistica de “i Teatri di Sanseverino”, di dare vita ad un incontro sul tema: “Il dialetto, lingua madre”. L’appuntamento è per domani pomeriggio (domenica), a partire dalle 17, al teatro Italia di San Severino Marche. Mariella Scattolini, l’associazione settempedana Mo.Re.Ve. ed il gruppo folkloristico Urbanitas di Apiro, daranno vita a qualcosa di inatteso e straordinario che avrà come denominatore comune il concetto di dialetto. Mariella Scattolini è maestra in pensione che da anni scrive, principalmente poesie, sia in italiano che in dialetto, alcune delle quali saranno lette nel corso del pomeriggio. L’associazione Mo.Re.Ve. è il movimento settempedano per il recupero del vernacolo, un gruppo di appassionati cultori del dialetto che proporrà sketch a più voci. Infine il gruppo folkloristico Urbanitas di Apiro che è uno dei più antichi e famosi d’Italia e che recentemente ha rappresentato il nostro Paese a un festival del folklore in Giappone. I suoi componenti proporranno canti della tradizione e un saltarello marchigiano. Inserito nella rassegna “Incontri con l’Autore”, l’evento fa da raccordo alle rappresentazioni della stagione teatrale in dialetto del Feronia che proseguono secondo il seguente calendario: domenica 25 marzo, alle 17, il Gruppo Teatrale l’Alternativa e presenta lo spettacolo “Amami Arfreddo” di Eriodante Domizioli, per la regia di Lauro Paciaroni, sabato 26 maggio, alle ore 21, il Teatroclub Amedeo Gubinelli presenta “Qualcuno paga sempre” di di Amedeo Gubinelli e Alberto Pellegrino, per la regia di Alberto Pellegrino.