Favìa: “Silenzi dica la verità sul suo vitalizio”
Il coordinatore dell'Idv rinnova il sostegno a Corvatta in vista delle primarie di sabato e domenica e torna ad attaccare l'ex presidente della Provincia
David Favìa, coordinatore regionale Idv, rinnova l’appoggio a Corvatta per le primarie del centrosinistra di sabato e domenica e trona a crticare Giulio Silenzi per quanto detto durante la presentazione della sua candidatura (leggi l’articolo):
“L’idv – scrive Favìa – invita a votare Corvatta alle primarie e lo appoggerà in quanto è l’unico che può unificare il PD e il centro sinistra e tentare di vincere le elezioni. Abbiamo rinunciato a correre da soli, come unica alternativa alle due facce della stessa medaglia, Silenzi e Mobili, solo se le primarie saranno vinte da Corvatta.
Non condividiamo il fatto che Corvatta non abbia voluto guidare direttamente alle elezioni una parte del centrosinistra (la migliore) che sarebbe andata al ballottaggio senza misurarsi in una competizione, le primarie, inutili, velenose e defatiganti e a rischio di un risultato fasullo alla Palermo. Non condividiamo che Corvatta abbia accusato pesantemente Silenzi e il suo PD civitanovese (giustamente) di parecchie negatività, parlando quasi da leader di una coalizione alternativa, salvo accettare il rischio di dover appoggiare quelle stesse negatività denunciate se dovesse perdere le primarie. Ma tant’è. Meglio poco che niente, meglio una speranza che il buio: proviamo a far vincere Corvatta contro la fotocopia di Mobili.
Bene ha fatto Corvatta a rinunciare preventivamente allo stipendio da sindaco. Può vivere agiatamente con quello da medico. Lascia invece basiti la sfrontatezza di Silenzi che invitiamo a rettificare i dati del suo vitalizio da consigliere regionale (in una nazione seria mentire su un argomento del genere comporterebbe automaticamente l’espulsione dalla competizione elettorale): Silenzi ha dichiarato che il suo vitalizio è di 3100 euro lordi al mese quando invece è di 4100; inoltre ha dichiarato che esso è di 2100 euro netti al mese quando invece è di 3100, ridotti a 2600 dal cumulo con il suo stipendio da insegnante essendo la tassazione complessiva scaricata sul vitalizio a favore dello stipendio da insegnante.
Mi chiedo perchè Silenzi non abbia optato per lo stipendio da Sindaco sospendendo l’incasso del vitalizio e dello stipendio da insegnante mettendosi in aspettativa, come si fa quando si ricopre una carica politica. Forse perché lo stipendio da sindaco è inferiore? Comunque, il problema non si pone, perchè Silenzi non sarà sindaco.
Comincia male, Silenzi, la sua campagna elettorale: non avevamo dubbi. E’ per questo che non lo appoggiamo. Ne tengano conto gli elettori.
Nessuno dei due, comunque, ha fatto un gran sacrificio a rinunciare allo stipendio da sindaco perchè percepiscono già laute remunerazioni pubbliche.
Infine, lancio una sfida a tutti i concorrenti alle primarie che già si sono esposti con grandi ed esagerate spese pubblicitarie che, presumo, aumenteranno esponenzialmente per la campagna elettorale vera e propria: ci dicano dettagliatamente quanto spendono e ci dicano dove prendono i soldi con nomi e cognomi dei finanziatori e si impegnino a prender soldi dalle proprie tasche o al massimo solo da persone fisiche, dai comuni cittadini e dai simpatizzanti e non da chi svolge direttamente o indirettamente attività imprenditoriali. Vorremmo essere certi che dietro non ci siano imprenditori compiacenti che si aspettano riconoscenza. E nominino un garante terzo di cui la città si possa fidare. Ci vuole trasparenza: e finora ce n’è stata poca”.

Come recitano i preti celebrando il matrimonio “chi ha qualocsa da dire si faccia avanti o taccia per sempre!!” Siccome i cittadini non sono degli allocchhi e siccome Fvia continua a pensare che i cittadini di CIVITANOVA siano come i tori che si prendono con l’anello al naso sappia che i cittadini di Civitanova non voteranno per il suo amichetto del cuore, strano amico che si becca del preuntuoso e dell’incapace e poi lo elegge a salvatore della città e del PD! Ciorvatta junior per quelli della mia etona à ricorda Corvatta senior , sempre pronto a dividere il PCI. Cosa anima FAVIA per farlo scendere in campo così pesantemente? Ancona i giochi sono fatti e FAVIA sta alla finestra, ha fatto dimettere un suo assessore sperimao che restino fuori dalla regione così sarà chiusio il capitolo IDV nelle MARCHE, in un paese civile le azioni di FAVIA e del suo partito sarebbero chiamate in altri modi e avrebbero ripercussioni in altre sedi,Favia ha trattato con MARINELLI per una soluzione di centrodestra ed ora vol dettare legge nel centrosinistra! Io perssonalmente penso che sia difficle votare per CORVATTA sindaco sapemdo chi gli sta dietro, chi da oltre un anno getta veleni .
@ FAVIA
Bella panoramica che rende piu’ chiara e nitida la situzione odierna ai cittadini Civitanovesi ,
anche se qualcuno non voleva far conoscere la realta’ e tenere tutto nascosto nel solito , collaudato , sottobosco Politico !!!!!!!!!!!!!
Don Favia continua a lanciare i suoi strali dalla cucina di casa sua (vedi foto), è preludio di un suo auspicato e desiderato banchetto a Civitanova?? Dopo aver fatto il giro delle sette chiese, da destra (sempre prima) a sinistra, elemosinando e proponendo improbabili alleanze anti Silenzi, auspica tramite Corvatta un ricompattamento del centro-sinistra, finalmente qualificato dalla presenza sua e dell’IDV (me cojoni!!). Scopriamo anche un don Favia commercialista e tributarista…..bene, visto che in politica alza zero, forse avrà trovato la sua vocazione, e cioè il predicatore-commercialista fulminato sulla via di Ancona. Apprendiamo con rammarico che avete rinunciato a correre da soli e non fare le primarie(dai…perchè fai così??), soprattutto perchè avreste preso una di quelle bastonate storiche, da rimanere negli annali, e vigliaccamente non avete avuto il coraggio di misurare la vostra forza. Meglio le trame che il voto popolare! Coraggio Corvatta e Silenzi, fate i nomi e cognomi dei vostri finanziatori (per chiarezza) a don Favia, magari fornendogli anche gli indirizzi, così Favia da buon questuante, li convincerà a finanziare la sua campagna elettorale.
Attenzione Tommaso a chi ti gira intorno, non sporcare la tua faccia pulita per quattro politicanti da strapazzo. A Giulio non occorre che dica nulla, don Favia era la sua controparte (non in politica) sin dai tempi in cui era in Regione. Meditate gente, meditate….
Non ci sono davvero più parole. Ma fino a quando Favia continuerà a rendersi ridicolo? Ormai è chiaro che i motivi di tanto astio nulla hanno a che fare con la politica. Come per Ancona o con la Moreder, Favia ne fa una questione personale. Parla di un Corvatta come di una persona che non ha avuto coraggio e poi lo sostiene come Sindaco. Spieghi Favia ai civitanovesi perchè dovrebbero votare per un Sindaco che non ha coraggio anche perchè se gli è mancato per così poco immaginiamoci cosa potrebbe fare alla guida di una città dove i poteri forti sono in attesa sull’uscio…
cari berdini gian ciocci e obiwankenobi, continuate a difendere l’indifendibile!!!! ..non una parola sulle affermazioni non vere del kapo circa il vitalizio….!!!!!!! …in altri paesi sarebbe bastato questo….per costringerlo a fare un passo indietro!!!!
Favia fa le leziò de etica? Come simu ridutti male
Caro Carlo C., siamo tutti d’accordo che per i nostri politici ci voglia più sobrietà e trasparenza, ma se leggi l’articolo tra la differenza dichiarata da Silenzi di € 2100 e quella denunciata di € 2600 dal tuo DON, di sono € 500. Cosa vogliamo denunciare o spidocchiare!! 500 euro fanno forse la differenza rispetto a chi difende i poteri forti come dice osvaldo ciocci? Non sapete più dove andare a parare….anche perchè è un atto unilaterale, visto che la legge gli permetterebbe di percepire anche lo stipendio da sindaco. Quantifichiamo invece i danni alla collettività di Ancona, procurati da don Favia, che ha tenuto sulla graticola fino alla paralisi Gramillano, sin dalla sua elezione. E l’assessore regionale Moroder lo vogliamo far parlare (sempre con lo zampino di don Favia)?? Chissà cosa ci racconterebbe! La democrazia è partecipazione e non trame di palazzo; chi ha più consensi se li giochi o vada a casa, lo voglia o no il tuo DON.
1 a O palla a silenzi! pubblicata la lettera ufficiale della REGIONE MARCHE sul vitalizio , a FAVIA non resta che chiedere scusa pubblicamente, quindi come lui tutti i suoi supporter sono invitatia farlo! Ma non basta FAVIA dovrà scusarsi di cose ben più grandi dovrà spiegare ai cittadini cosa vuole, dovrà dire perchè sis ta alleando con la destra a CORRIDONIA, dovrà dire cosa vuole in regione, vuol sistemare al GIORGI? la guerra a MARCOLINI, che è un ottimo amministratore e persona seria, Marcolini ha risollevato al cultura Marchigiana, ma non obbedisce alla logiche spartitorie dell’IDV. CORVATTA è sempre in tempo a prendere le distanze da FAVIA, sappia che in caso di sua vittoria i cittadini non seguiranno l’impegno del PD di votarlo CORVATTA non smentendo l’amiciiza con FAVIA si dimostra correo conla politca offensiva dell’IDV.