Rilasciato l’istrice soccorso a San Severino
da Corpo Forestale e Protezione Civile
L'animale è stato amorevolmente curato dal veterinario Federica Fioretti e nelle scorse ore, in buona salute, è tornato nel suo habitat originario
E’ stato rilasciato l’istrice soccorso, durante la violenta nevicata di febbraio, dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato del comando stazione di San Severino Marche, guidati dall’ispettore superiore Maurizio Simoncini, e dai volontari del gruppo comunale di Protezione Civile. L’animale fu trovato ferito, semi assiderato, debilitato e fortemente denutrito nelle campagne settempedane quando tutta la zona era coperta da oltre un metro di neve. L’animale è stato amorevolmente curato dal veterinario Federica Fioretti e nelle scorse ore, tornato in buona salute, è stato liberato nel suo habitat originario. L’istrice è un mammifero roditore comunemente chiamato anche “porcospino”, che si nutre di tuberi, bulbi e anche uva. Caratteristica dell’animale sono gli aculei, lunghi anche fino a venti centimetri, che utilizza a scopo difensivo e che rimangono attaccati sulla pelle di eventuali aggressori. Nonostante questo, l’istrice è un animale assai schivo e dalle abitudini principalmente notturne e per questo molto spesso questi animali rimangono uccisi sulle nostre strade.

Voi curate amorevolmente cinghiali e istrici e questo e’ bello. Lo spiegamento di forze che si vede nella foto per il rilascio dell’animale e’ altrettanto importante. Chiediamo a chi coltiva un po’ di terra che si vede i campi letteralmente rivoltati da questi simpatici animaletti ed e’ costretto ad abbandonarli se e’ altrettanto felice. Dalle mie parti oramai pascolano a branchi indisturbati anche di giorno, a scappare sono io non piu’ loro. Non ci sono recinzioni che resistono.
Speriamo che non lo investano.