I geologi marchigiani scrivono a Monti per chiedere risorse dopo l’alluvione del 2011
Il tema sarà affrontato anche nel corso della giornata del 9 Marzo nell'ambito delle iniziative per il ventennale dell'istituzione dell'ordine regionale.
Sono 540 i geologi delle Marche, di cui 454 uomini e 86 donne. Si occupano di difesa del suolo, di geologia applicata all’ingegneria, di ambiente e di pianificazione, il 98% come liberi professionisti. Venerdì 9 marzo, alle ore 9 al Ridotto delle Muse di Ancona, celebreranno i “Vent’anni dell’Ordine dei Geologi delle Marche” con una giornata di studio sulle problematiche del territorio marchigiano e una riflessione sul cambiamento nella professione del geologo, legata soprattutto al nuovo decreto sulle liberalizzazioni.
Nell’incontro, si parlerà anche dell’alluvione del 2011 che ha colpito la regione, in particolare il fermano. Il presidente dell’Ordine dei Geologi marchigiano, Enrico Gennari, ha scritto al presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, per ricordare che non ancora non sono stati erogati fondi e per sollecitare una politica più attenta alla prevenzione. “E’, ormai, fin troppo evidente che il reperimento delle risorse per fronteggiare il ripetersi delle emergenze dettate dall’assoluta inadeguatezza del governo del territorio e della difesa del suolo all’adattamento ai cambiamenti climatici – scrive Gennari nella lettera inviata anche al Governo regionale e ai sindaci -, possa attuarsi solo attraverso nuove e urgenti strategie. La politica territoriale deve essere ridisegnata, ottimizzando le risorse economiche per trovare quei meccanismi virtuosi che inducano, progressivamente ma efficacemente, alla crescita culturale e consapevolezza e, quindi, alla sensibilità politica, amministrativa e impositiva progressivamente rivolte verso la prevenzione, e non solo, come fino ad ora, per la cura dei danni subiti a posteriori”.
Nell’iniziativa per i vent’anni dell’Ordine, i geologi si confronteranno anche sul rischio idrogeologico e sulla professione, che potrebbe offrire anche nuove possibilità d’intervento grazie alle applicazioni nel settore energetico, nell’edilizia sostenibile e nella prevenzione del dissesto idrogeologico e sismico.
Nella prima parte dell’iniziativa, dopo il saluto delle autorità, si svolgerà un confronto, moderato da Enrico Gennari, presidente dell’Ordine dei Geologi delle Marche, fra i rappresentanti degli Ordini professionali su “La riforma delle professioni. Quale futuro”. Interverranno Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio nazionale Geologi, Pasquale Felicetti, Consiglio nazionale degli Architetti, Arcangelo Pirrello, presidente Ente di previdenza ed assistenza pluricategorie, Raffaele Solustri, Consiglio nazionale Ingegneri, Marco Menghini, presidente Federazione dottori Agronomi e Forestali delle Marche, Arturo Pardi, presidente Unione regionale Forense delle Marche, Paolo Ranzuglia, presidente Ordine Chimici delle Marche, Marco Luchetti, assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, gli onorevoli Massimo Vannucci (Pd) e Remigio Ceroni (Pdl). A fine mattinata, i geologi getteranno uno sguardo su “I paesaggi di Piero della Francesca” approfondendo il tema della geomorfologia nello studio delle opere rinascimentali insieme a Olivia Nesci dell’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo” e a Rosetta Borchia, esperta di paesaggio. Dalle 14.30, il ventennale dei geologi marchigiani proseguirà con un dibattito su “Prevenzione del rischio. Nuove strategie di comunicazione”, moderato da Gigliola Alessandroni, vicepresidente dell’Ordine dei Geologi delle Marche, con gli interventi di Loretta Angelelli, Ordine Geologi delle Marche, Eugenio Di Loreto e Paride Antolini, Consiglio nazionale Geologi, Sandro Donati, assessore regionale alla Difesa del suolo e della Costa, Roberto Oreficini, direttore Dipartimento regionale Politiche integrate di sicurezza e di Protezione civile, Piero Farabollini, Università di Camerino, Fabio Pallotta, Ente di previdenza ed assistenza pluricategorie, Tonino Pencarelli, Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”, Carlo Carloni, Consorzio Ecstra, Alessio Torino, Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”. La giornata per il ventennale sarà conclusa da una cerimonia di premiazione ai geologi iscritti all’Ordine da trent’anni, quello nazionale fu istituito nel 1963, e ai presidenti e ai consiglieri dei precedenti mandati. Info www.geologimarche.it.

allora sci
Non misogna scrivergli a monti, bisogna mandargli un sicario
ma come ???? sono piu’ di 3 anni che ci fanno pagare un ulteriore aumento della benzina x raccogliere fondi x gli alluvinti e ancora non anno preso una cippa ???? che schifo e sempre piu’ l’ora x un rivoluzione
ma no che rivoluzione ragazzi ma non lo avete capito che vivete nel giardino dell eden cosa si vuole di piu